mercoledì 23 luglio 2008

PEZZI DI STORIA E VITA



NOI che la penitenza era “ dire fare baciare lettera testamento”

NOI che il CIAO si accendeva pedalando

NOI che ci sentivamo ricchi se avevamo “Parco della Vittoria e Viale dei Giardini”

NOI che i pattini avevano quattro ruote e si allungavano quando il piede cresceva

NOI che dopo la prima partita c’era la rivincita, poi la bella e la bella della bella

NOI che chi lasciava la scia più lunga nella frenata era il più figo

NOI che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa

NOI che giocavamo a nomi cose città e la città con la D era sempre Domodossola

NOI che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini

NOI che avevamo il nascondiglio segreto con il passaggio segreto

NOI che ci divertivamo anche facendo “ Strega comanda colori

NOI che le musicasette se le mangiava il mangianastri che ci toccava riavvolgerle con la bic

NOI che al cine usciva un cartone animato ogni dieci anni e vedevi sempre gli stessi tre o quattro (di Walt Disney)

NOI che sentivamo i 45 giri nel mangiadischi e adesso se tuo figlio ne vede uno in un negozio di modernariato ti chiede cos’è

NOI che ci emozionavamo per un bacio sulla guancia

NOI che le barzellette erano su un francese un italiano un tedesco, e il fantasma formaggino

NOI che l’ora di andare a letto era dopo Carosello

NOI che si andava in cabina a telefonare

NOI che c’era la Polaroid e si aspettava a vadere la foto

NOI che suonavamo i campanelli e poi scappavamo

NOI che la Barbie aveva le gambe rigide

NOI che se ci sbucciavamo il ginocchio mettevamo il mercurio cromo, e più era rosso e più eri figo

NOI che nelle foto delle gite facevamo sempre le corna ed eravamo sempre sorridenti

NOI che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa sempre in tuta

NOI che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli

MOI che se a scuola la maestra ti dava un ceffone a casa poi la mamma te ne dava due

NOI che se a scuola la maestra ti metteva la nota sul diario a casa era il terrore

NOI che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google

NOI che “ Il disastro di Cernobyl” voleva dire che non potevi bere il latte la mattina

NOI che si poteva andare in bici il pomeriggio dopo scuola

NOI che se andavi in strada non era poi così pericoloso

NOI che sapevamo che era pronta la cena perché cominciava “Happy days”

NOI che il primo novembre era “tutti i santi” mica Halloween

NOI che l’unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i chicchi di zucchero sopra la glassa

NOI che all’oratorio le caramelle costavano cinquanta lire

NOI che si suonava la pianola Bontempi

NOI che la Ferrari era Alboreto e la McLaren Prost, la Williams Mansell , la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e c’era la Tyrrel a 6 ruote!!

NOI che guardavamo allucinati al futuro con SPAZIO 1999 Base lunare Alpha

NOI che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars

NOI che le mamme mica ci hanno visto con l’ecografia

NOI che nei mercatini dell’antiquariato troviamo i nostri vecchi giocattoli di quando eravamo piccoli e ci viene un groppo in gola

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO. QUESTO E’ UN PEZZO DELLA NOSTRA STORIA PER NON DIMENTICARE MAI.



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