sabato 29 maggio 2010

CRESCERE


Dopo un po' impari la sottile differenza
tra tenere una mano e incatenare un'anima.
E impari che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
E inizi a imparare che i baci non sono contratti
e i doni non sono promesse.

E incominci ad accettare le tue sconfitte a testa alta
e con gli occhi aperti con la grazia di un adulto
non con il dolore di un bimbo.

Ed impari a costruire tutte le strade oggi
perché il terreno di domani è troppo incerto
per fare piani.

Dopo un po' impari che il sole scotta,
se ne prendi troppo.
Perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima,
invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori.

E impari che puoi davvero sopportare,
che sei davvero forte, e che vali davvero.


Veronica A. Shoffstall

---troppo vera!---

giovedì 27 maggio 2010

ACCENDERE IL CERVELLO



Oggi sono stata in sede a Bologna. Nel pomeriggio rientrando ho preso il treno e dopo essermi accomodata al mio posto, ho riordinato i pensieri e mi sono messa a fare un cruciverba.

L'enigmistica è un bel passatempo che non pratico spesso,quindi mi sono applicata per risolverlo e mettere le definizioni e le caselline nere al posto giusto.

Ad un certo punto mi sono guardata intorno.

Avevo seduto davanti a me un signore molto impegnato a parlare al cellulare, con voce stentorea; a fianco una ragazza romana che litigava con qualcuno al telefonino, lateralmente un ragazzo intento guardare un cartone animato dei Simpson con tanto di auricolare.
Ho spaziato con lo sguardo nel vagone...su 25 persone ne ho contate 7 che usavano un portatile e 12 al cellulare. Sono 2 leggevano un libro e un quotidiano.

Mi sentivo quasi fuori posto a fare il mio cruciverba.

Ma quando non c'erano cellulari e pc portatili, la gente sono sicura che COMUNICAVA molto di più.

Troppa tecnologia sono dell'idea che spenga il cervello.
Bisognerebbe fare qualche passo indietro, tornare a concentrarsi veramente su un buon libro, sulla comunicazione vera.

Le parole esprimono uno stato d'animo,le emozioni di ognuno di noi, che accompagnate dai gesti delle mani, da un tono di voce, da un'espressione del viso, fanno "vivere" i pensieri in modo reale.

Scesa dal treno ho preso la metropolitana e ho chiamato casa con il cellulare. "Tra un quarto d'ora sono a casa". 8 parole per dire, sono contenta perchè tra poco ti riabbraccerò, Vi riabbraccerò.

Tutto qui, niente chiamate urlanti e chilometriche. A casa, a tavola,
con la televisione spenta, cenando sul balcone ci siamo raccontati la giornata, guardandoci negli occhi con il cervello acceso.

Acceso si.

Come succede spesso.
:-)

lunedì 24 maggio 2010

IL TEMPO PASSA MA NON M'IMPORTA PIU' DI TANTO

Il tempo passa e imbianca i capelli, rallenta i movimenti e non riesco più a scavalcare il cancello del cortile.

Mi alzo presto ogni mattina e ogni mattina vorrei mettermi tuta e tennis per fare il giro dell'isolato di corsa per poi salire, fare la doccia e andare al lavoro, ma poi riordino i disegni della sera prima, le idee, preparo la cena, bagno i fiori e mi accorgo che le lancette son troppo avanti per il tempo che avevo in mente.


Son contrariata perchè alcune cose non vanno come vorrei, ma in fin dei conti poi penso che" il malcontento è il primo passo verso il progresso" come ha detto Oscar Wilde e quindi, cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno, perchè in fondo nella mia vita ci sto bene e sono più fortunata di altri.


Il tempo passa e la sclero avanza, però so ancora ridere di me, so stare bene con i miei amici emi diverto ancora a cucinare per dieci / dodici persone, nonostante la casa piccola, basta stare insieme con amore, fa niente se non ho una linea da modella e il parrucchiere mi vede poco : è quello che ho nella testa che conta.

Il tempo passa, cambia i lineamenti, oscura la memoria ma rende anche un pochino saggi.

E nella testa ci sono tante idee tanti buoni propositi, tanti valori indimenticabili, tanti ricordi.

Ho ancora tante cose da fare, da dire, progetti da coltivare perchè da qualche parte ho letto che IL MARE CALMO NON RENDE BRAVO IL MARINAIO.

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sabato 8 maggio 2010

UNA POESIA



Il più bello dei mari

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

- Nazim Hikmet

Il più bello dei mari
- E IO NON SO NUOTARE

Il più bello dei nostri figli
- NE ABBIAMO UNO SPLENDIDO

I più bei giorni
- QUELLI VISSUTI
E QUELLI CHE VERRANNO

E PER LE COSE PIU' BELLE DA DIRE,
SPESSO PARLANO GLI OCCHI.

:-)



ECCO ALCUNI LAVORI

QUESTA E' STATA LA PRIMA TEGOLA GRANDE (come quelle che si mettono sul tetto) TRIDIMENSIONALE CHE HO PROVATO A FARE.
DEVO DIRE CHE IL RISULTATO E' STATO SODDISFACENTE. ALCUNI PARTICOLARI LI HO COSTRUITI CON UNA PASTA MODELLABILE CHE SI SECCA A CONTATTO CON L'ARIA, TEGOLINE PORTAFIORI, PERSIANE ALLE FINESTRE, IL TUTTO FATTO A MANO, ANCHE LA SCALA, POI DIPINTO. VENDUTA SUBITO.
TEGOLINI IN BISCOTTO DI CERAMICA ALTEZZA 7 CM - COLLEZIONE FARI
TROPPO SIMPATICHE!!
DAMIGIANA GRANDE IN VETRO, DECORATA CON CARTA DI RISO E TOVAGLIOLINI RAFFIGURANTI ROSE. L'HO PORTATA CON ME A DIVERSI MERCATINI SUL SEDILE A FIANCO DEL GUIDATORE, LEGATA CON CINTURA DI SICUREZZA!!!

PIATTO IN VETRO DIAMETRO 32CM CENTROTAVOLA CON ROSE BLU E LIEVE CRACLE' DORATO .
FERRO DI CAVALLO SCACCIAGUAI . DOPO UNA NOTTE "A MOLLO" RIPASSO
IL FERRO CON MOLA E TRAPANO FINO A FARLO DIVENTARE LUCIDO TOGLIENDO OGNI RESIDUO DI TERRA O SPORCIZIA. PASSO L'ANTIRUGGINE, LO COLORO E INFINE LO DECORO CON NASTRI E FIORI.

QUESTA MOKA DA 6 TAZZE E' STATA PARTORITA TRE ANNI FA E VENDUTA ALLA SUA SECONDA USCITA SUL BANCHETTO DEL MERCATINO A PAULLO. QUESTO TIPO DI COLORE AZZURRO LO ADORO!

QUESTA TEGOLINA E' LA CASETTA DEI SOGNI. ALTEZZA 20 CM .
TEGOLINE, PALETTI, SCALINI, TUTTO FATTO A MANO ANCHE
CON MATERIALE DI RECUPERO.
VERNICI DI FINITURA ESCLUSIVAMENTE ALL'ACQUA.

Il mio decoupage è molto personale, molto "povero" ma esprime come sono io . Quando
lavoro non penso a niente e mi rilasso, sto bene. Fare i mercatini è una passione ed è gratificante ,sto all'aria aperta con tante amiche e amici e soprattutto mi diverto.

Altre foto dei miei lavori su www.fotolog.com/piccolemagie, il mio sito che purtroppo per ora ho poco tempo per sponsorizzare e promuovere.

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martedì 4 maggio 2010

ISTANTI



Poesia "non" scritta da Jorge Luis Borges, ma comunemente a lui attribuita, che esprime bene come molti non vivano la propria vita per semplice timore, eccessiva prudenza o inopportuna accortezza.

*

Se potessi vivere nuovamente la mia vita
nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere tanto perfetto,
mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto lo sono stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igienico.

Correrei più rischi,

farei più viaggi,
guarderei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei in più fiumi.

Andrei in più posti dove mai sono andato,

mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.

Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente

e proficuamente ogni minuto della sua vita;
certo che ho avuto momenti di gioia.

Ma se potessi tornare indietro cercherei

di avere soltanto buoni momenti.
Che se non lo sapete, di quello è fatta la vita,
solo di momenti; non ti perdere l'oggi.

Io ero uno di quelli che non

andava mai da nessuna parte senza un termometro,
una borsa d'acqua calda,
un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.

Se potessi tornare a vivere

comincerei ad andare scalzo all'inizio
della primavera
e continuerei così fino alla fine dell'autunno.

Farei più giri in calesse,

contemplerei più albe
e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti.

Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.


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Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • RITROVARSI - Rosemary Altea
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
  • UN'ALTRA OCCASIONE PER VIVERE - Ken Grimwood