mercoledì 27 ottobre 2010

VIVO


Vivo una volta sola,
per questo qualsiasi cosa buona che io possa fare,
qualsiasi atto d'amore
io possa offrire a un essere umano
devo farlo ora,
perchè non passerò un'altra volta di qua.

Madre Teresa
*****

martedì 19 ottobre 2010

GIANNA :40 chili circa di amicizia ripiena

Gianna è una di quelle persone che lasciano il segno quando le incontri. Esile minuta, riflessiva, garbata molto dolce ed estremamente buona. Ci vediamo pochissimo , prese entrambe dalle nostre cose, lavoro, famiglia ecc., non siamo i tipi da caffè/shopping ma abbiamo molte cose in comune e ci vogliamo molto bene.
Ogni tanto succede che la mia testolina faccia capolino nel suo ufficio, ed è bello assaporare insieme anche i cinque minuti di un caffè bevuto insieme.

Cara Gianna, anzi, cara Amica, come sai leggere bene dentro di me!
Non ho parole per esprimerti il mio affetto, tu che sai così ben fotografare questo mio stato d’animo. Posso solo riportare qui fedelmente le tue due missive/mail, scritte in blu, un piccolo dono per farti scoprire anche dagli affezionati lettori del mio blog e che, pur non conoscendoti mi auguro possano apprezzarti e sorridere al pensiero del “tesoro” che ho trovato.

Un grande abbraccio pieno d’affetto.


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Lettera del 14/10/2010

Cara amica sai bene che ti leggo, sovente , anzi sempre mi limito solo a far tesoro di quello che scrivi o delle tue sensazioni.
Forse perchè rispecchi la mia anima, con la differenza che tu la esprimi lo scrivi, io assorbo come una spugna e mi scalda il cuore quando leggo.
E come se leggessi me stessa, ma il tuo sentire va altrove in questo momento il tuo grande tesoro ha deciso di mettere un bel po di km, tra lui e voi.
So che non è la stessa cosa averli fuori di casa ma comunque qui a pochi km.
Ma quello che ti vorrei dire è che loro continueranno a sorprenderci che siano 6 o 6000 i km, che ci separano.
E Stefy sarà in grado di farti apprezzare anche questa separazione, perchè come giustamente tu dici non è della sua lontananza che devi aver paura ma della nuova intimità che si andrà a creare tra te e Massimo , e se mi posso permettere non si è più i giovincelli di 25 anni fa.
Ma è proprio qui la sfida, cara amica, non aver paura non c'è da scappare a fare cose strana o cercare di occupare il tempo che prima dedicavi a Stefy per forza di cose a qualcuno o a qualcosa ma a te, e soprattutto al vs rapporto.
Io ho ritrovato il motivo per il quale ci siamo scelti 35 anni fa, non solo per avere dei figli, ma soprattutto perchè volevamo camminare insieme per questa strada maestra che si chiama vita.
i ns. figli sono importanti ma ci accompagnano per un tratto di vita e in modo diverso per il restante, facevo questa considerazione con il Nik l'altra sera. a nemmeno vent'anni sono uscita di casa con lui, dopo trenta ci ritroviamo ancora insieme, è questa la vera realtà, e dal ns. amore che i figli trovano il piacere di tornare a casa, e dal fatto che lì sanno che trovano i loro genitori ancora insieme, felici di esserlo.
Sei solo spaventata, ma vedrai che salterà fuori la grinta che ti spinge a superare tutte le sfide che la vita ti a messo davanti.
E magari con qualche piccolo patema in meno e qualche ora in più per te.
Fidati cara amica, ne sono sicura avete un ragazzo speciale, ma soprattutto ha genitori speciali e una mamma davvero unica.
Un Bacio
Giò


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Lettera del 19/10/2010

Cara Amica

Anch'io a mio modo sto cambiando tanto, e come spesso succede ci si nasconde e si evitano le persone che ci conoscono.
Forse perchè già sappiamo che i loro commenti ci farebbero soffrire, perchè del nostro cambiare non vedono la ns. maliconia, non notano il nostro sguardo assente perduto in chissà quale ricordo, non notano il ns. desiderio di stare tra le ns. cose e di rivivere a pieno i momenti più teneri solo con le persone care, ma solamente se abbiamo cambiato peso, se abbiamo venduto una moto anzichè acquistarla e se beviamo un caffè in più o in meno, o che vestito indossiamo.
Io da queste situazioni mi sono isolata molto tempo fa, forse l'ultima mia vera uscita è stato il tuo compleanno di due anni fa.
Mi ricordo bene l'avevo cercata quella opportunità e ne ero anche rimasta soddisfatta, ma onestamente sempre più spesso mi accorgo che le mie necessità sono diverse da uscite mondane solo per il gusto di mangiare fuori.
Amo ritrovarmi la sera con il Nik, e magari riuscire a far incastrare anche qualche cena con i ragazzi, ora che li vediamo in modo così sporadico e diverso, dobbiamo prenderli per la gola e magari non far notare la ns.delusione se ci dicono di no.
Ecco costruiamo un mondo ns. che però li faccia sentire parte di esso se vi ci si inciampano.
Credo sia questo noi cambiamo perchè maturiamo con l' età e la ns. sensibilità e ci adattiamo alle situazioni che ci fanno crescere, accompagnate comunque dalla diversità di una nuova età.
Il segreto è ....(credo non ho la sfera) che se viviamo sempre di speranza o solo di ricordi non godremo mai a pieno della realtà della ns. Lunga passeggiata che è la vita.
Ti auguro di camminare serena su questo sentiero certa comunque che io ti seguirò sempre magari su di un sentiero parallelo, ma ci sarò, comunque e soprattutto con sincero affetto, t.v.b.
A presto un bacio


Giò




domenica 17 ottobre 2010

33 CANDELINE E UN WEEK END TUTTO PER NOI

Sabato mattina siamo partiti di buon'ora per andare alle Terme della Salvarola a Sassuolo. Con i punti della spesa avevo prenotato l'ingresso alle piscine del centro benessere e un massaggio in coppia. Inutile farci regali dopo tanti anni, non abbiamo bisogno di cose materiali ma di stare bene con noi, insieme, completarci, specialmente ora .

Insomma siamo arrivati alle terme e abbiamo fatto questo massaggio olistico in una saletta con luci soffuse, musica da ninna nanna, con in sottofondo uccellini che cinguettavano e leggero rumore di acqua di ruscello...ci hanno dato tisane di frutta da bere e ci siamo distesi sui due lettini della saletta Venere, con cuori rossi alle pareti (!!) poi sono arrivate due ragazze che hanno compinciato a massaggiarci con olii essenziali caldi, una goduria!!!!!!! Il tutto è durato un'ora alla fine della quale avvolti in un telo bianco ci siamo distesi su due sdraio nella saletta relax e abbiamo bevuto un'altra tisana. (Massimo odia le tisane ma oggi con tre ha fatto il pieno)

Poi siamo usciti, tutti belli profumati, anche leggermente unti ma stavamo da dio!!! Un massaggio olistico di un'ora. Una goduria!

All'alba delle 14.00 siamo andati a pranzo e poi ci siamo recati a Maranello. Eravamo stati alla Ferrari tanti anni fa ai tempi di Gilles Villeneuve. Ci siamo fermati prima in una piazza dove facevano i test drive : 100 euro per guidare una Ferrari o una Lamborghini per 10 minuti con un co-pilota accanto.

Una svagonata di gente in fila che aspettava. Che business!!! Per me un pò triste però. Abbiamo fatto un giro nei negozi di gadgets, volevo vedere se trovavo un libro che cerco da tempo su Gilles, ma niente da fare.

Abbiamo ammirato le tante auto e abbiamo fatto una capatina alla galleria Ferrari dove c'erano in mostra tutte le auto da F1

e poi ci siamo avviati dove avevo prenotato per la notte.

Cominciava a piovere ed era pomeriggio inoltrato ma siamo arrivati a La Garrocha , un agriturismo ricavato al secondo piano di una storica scuderia tutt'ora funzionante, dove abbiamo ammirato tanti bellissimi cavalli ; peccato per il tempo altrimenti un giretto a cavallo con la sella inglese, si poteva fare.

Più tardi siamo andati alla Trattoria Paradiso poco lontana, abbiamo gustato una bella cenetta a lume di candela davanti al camino.

Molto romantico!!!! Anche il nome....una garanzia.

Poi sul tardi, a nanna.

Stamattina ci siamo svegliati molto presto per vedere il MotoGP e alle 8.30 abbiamo fatto colazione; Wainer ci aveva preparato ogni prelibatezza : torta fatta in casa, yogurt, brioches, pane, burro,marmellata, cereali, frutta, ecc.

Da lunedi dieta sicura per tutti e due.

A malincuore siamo venuti via verso le 10 e ci siamo diretti a Carpi (MO) dove ci siamo incontrati con Annalisa, Massimo e la loro dolce bimba.

Un giretto per la bellissima cittadina che vale la pena di vedere in modo piu approfondito la prossima volta (il duomo è molto bello, e la piazza è la terza più grande d'Italia), abbiamo bevuto un caffè insieme e ci siamo brevemente raccontati questi 13 anni in cui non ci siamo visti : Facebook a qualcosa serve.

Verso mezzogiorno ci siamo rimessi in marcia verso casa, facendo tappa a Parma per un panino in autogrill.

Breve tappa a casa di mio fratello per salutare lui e Benedetta e dare un regalino a Francesco il mio stupendo nipotino e poi alle 17.00 eccoci entrati a casa.

Ora mentre scrivo sono le 18.00. Stefano è al lavoro e lo vedremo sul tardi, la lavatrice va, Massimo dorme sul divano, la tele ci racconta le solite bugie e io sono serena.

Ci siamo ripromessi che ogni tanto un giretto si può fare per stare a contatto della natura se possibile, per uscire anche dalla solita routine, dagli oneri e doveri che la vita e la quotidianità ci impongono, perchè è importante ritrovarsi, senza troppi sfarzi, godendo delle cose semplici, assaporandole fino in fondo.

E' stato bello.

:-)



lunedì 11 ottobre 2010

MOMENTO COSI'






Una volta c'era uno spot che reclamizzava un profumo e recitava"..C'é baruffa nell'aria"

In questi giorni mi sto domandando cosa ci sia nell'aria che respiro. Mi sento dappertutto tranne che nel posto mio; mi sento un pò persa, la solita bandierina al vento, alla finestra nella mia vita ...sensazioni strane si sovrappongono, non mi soddisfa nulla .

Ho smesso di fumare, ma mi manca la gestualità, però resisto, ho il pensiero del lavoro, dove da un pò non mi rispecchio come desidero, le faccende di casa che mi pesa sempre più seguire, la stanchezza fisica, la routine delle cose da fare, gli occhiali nuovi perchè la vista è calata, l'estro che mi manca per i miei lavoretti, mi mancano tanti piccoli gesti o pensieri, vorrei avere vicino chi non c'è più, vorrei ritrovare la parola speranza, vorrei vedere tutto più obiettivamente...insomma in questi giorni non mi piaccio .

Non sono Bianca in questi giorni.


La verità è che sono nera, ho la lacrima facile e ho paura.

L'origine di tutto ciò? Forse l'avvicinarsi della data in cui Stefano partirà per l'Australia; l'altra parte di me, la mia vita che va dall'altra parte del mondo. Lo so che fa riderete e qualcuno pensa che son scema, ma bisogna viverli certi momenti per capirli fino in fondo.

Rispetto la sua scelta e gli sorrido e condivido con lui i preparativi e le cose da fare, ma dentro di me ho la guerra . Una guerra senza armi, dove non ho voglia di reagire e sembro essermi già arresa, mio malgrado.

Un anno senza i suoi dispettucci, le sue coccole, tutte quelle cose che mi fanno felice , i bigliettini pieni d'affetto, le sue confidenze, i suoi rimproveri, i suoi insegnamenti, le nostre discussioni, i nostri abbracci, le nostre risate....va bene c'è Facebook, Skype, ma non è la stessa cosa, però è meglio di niente....

Ma per il suo bene e la sua felicità gli sorrido e accetto questo ricacciando indietro la lacrimuccia
che s'affaccia.

Penso anche che sarà un ulteriore banco di prova per me e Massimo, non siamo più abituati a stare da soli da 25 anni!

Un'altra tappa della mia vita.
Certo che per un verso o l'altro, non ho mai potuto annoiarmi a viverla!

Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • RITROVARSI - Rosemary Altea
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
  • UN'ALTRA OCCASIONE PER VIVERE - Ken Grimwood