venerdì 31 ottobre 2008

ASSUNZIONE

In una importante società napoletana cercano un nuovo
responsabile ufficio stampa.

Dopo diverse selezioni rimangono a contendersi il posto un
napoletano e un milanese.

Il responsabile del personale decide allora di sottoporli ad
un ultimo test ed entrambi rispondono correttamente a
nove domande su dieci.
Dopo una rapida valutazione il manager si avvicina al
candidato napoletano e gli dice :
“ Grazie per la disponibilità e l’interesse alla nostra azienda,
ma la nostra scelta è caduta sul candidato milanese.”
“ E perché mai? – replica il napoletano – entrambi abbiamo
risposto a nove domande su dieci, inoltre io sono napoletano
come la società, quindi sono io che dovrei essere assunto”

“In effetti abbiamo preso in considerazione ciò, ma la nostra
decisione è stata presa non tanto sulle risposte corrette,
quanto su quella sbagliata” replica il manager.

“ E come può essere una risposta sbagliata, migliore di quella
giusta?” chiede il napoletano.

Risponde il manager :
“ Semplice, alla settima domanda il milanese ha risposto :
questa non la so, Lei invece ha scritto NEANCHE IO.”

LA BELLEZZA DI UNA DONNA

Ciò che segue fu scritto da Audrey Hepburn , alla quale fu chiesto di dare suggerimenti per la bellezza.


Per avere labbra attraenti pronunciare parole gentili

Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone

Per avere un aspetto magro condividi il tuo cibo con l’affamato

Per avere capelli bellissimi lascia che un bimbo vi scorra le dita

Per avere portamento cammina con la consapevolezza che non camminerai mai da sola

Le persone persino più delle cose devono essere rinfrancate, risvegliate corrette e redente;
non respingere in malo modo mai nessuno

Ricorda che se mai avrai bisogno di aiuto, lo troverai alla fine di entrambe le tue braccia.

Quando invecchierai scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stesso una per aiutare gli altri.

La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni.
Non consiste nei vestiti che indossa, nell’aspetto che possiede o nel modo di pettinarsi.

La bellezza di una donna non risiede nell’estetica ma è riflessa nell’anima.

E’ la preoccupazione di donare amore, la passione che essa mostra.

La bellezza di una donna si deve percepire dagli occhi perché è quella la parte del suo cuore, il posto dove l’amore risiede.

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La bellezza di una donna risplende quando si sente amata come desidera (Bianca)

venerdì 24 ottobre 2008

DIO DENARO O VIL PECUNIA?


Il denaro può comprare una casa,
ma non una famiglia.
Il denaro può comprare un orologio,
però non il tempo.
Il denaro può comprare un letto,
ma non il sonno.
Il denaro può comprare un libro,
però non la conoscenza.
Il denaro può pagare un medico,
ma non la salute.
Il denaro può comprare una posizione ,
però non il rispetto.
Il denaro può comprare il sangue,
ma non la vita.
Il denaro può comprare sesso,
però non l’amore.
Il denaro è utile
ci aiuta a soddisfare i nostri bisogni materiali
ma non compensa
e non può comprare i sentimenti più profondi.

Trattiamolo quindi si, rispettando il suo valore
nelle nostre tasche,
senza dimenticare però il nostro,
nella vita.

mercoledì 22 ottobre 2008

LA SCATOLA




La storia ebbe inizio molto tempo fa quando un uomo punì sua
figlia di cinque anni per la perdita di un oggetto di valore, ed il
denaro in quel periodo era davvero poco.

Mancavano pochi giorni a Natale e quella mattina la bimba portò
una scatola e porgendola al padre disse : “Papà è per te”.

Il padre visibilmente imbarazzato si arrabbiò molto quando aprì
la scatola e vide che dentro non c’era nulla.
Disse in modo brusco :
“Ma non sai che quando si fa un regalo, si
presuppone che nella scatola ci sia qualcosa?”

La bimba lo guardò dal basso verso l’alto e con le lacrime
agli occhi disse
“ Papà....non è vuota, ho messo dentro tanti baci fino a riempirla”.

Il padre si sentì annientato.
Si inginocchiò davanti alla sua bambina
l’abbracciò e le chiese scusa.

Per tutto il resto della vita il padre tenne sempre la scatola
vicino al suo letto e quando si sentiva scoraggiato e in difficoltà
la apriva e tirava fuori un bacio immaginario,
ricordando l’amore che la bimba aveva
messo dentro quella scatola.

Ognuno di noi dovrebbe avere la sua scatola piena di baci e
amore incondizionato,
dei nostri figli,
dei nostri amici
e Dio.

Non ci sono cose più importanti dell’amore da possedere.

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Oggi è uno di quei giorni in cui vedo scorrere la mia
vita stando alla finestra e sono triste.
Avrei proprio bisogno di aprire una scatola .

L'ORIGINE DELL'UOMO - vera versione



Un giorno, nel giardino dell'Eden, la prima donna guardò


in alto e disse: "Ehi Dio! Guarda che avrei un problema".


Dio: "Che problema, cara?".


Eva: "Senti, so che mi hai creata, che hai fatto questo


bel giardino, tutti questi meravigliosi animali, i gatti gli


uccellini, e quel buffo serpente... ma io non mi sento

realizzata".


Dio: "Come mai, Eva?".


Eva: "E' che mi sento sola. E sono proprio stufa delle mele".


Dio: "Bene, non c'è problema. Creerò un uomo per te".


Eva: "Un uomo? E che sarebbe?".


Dio: "Questo uomo sarà una creatura... rudimentale.


Uno che dice la verità oppure imbroglia, a seconda di


come gli gira. Sarà più grosso e forte di te, a volte sarà


anche violento, e per passare il tempo sai cosa farà?


Andrà a caccia. Ti guarderà come un cretino, con


uno sguardo insistente, ma visto che ti stai


lamentando, lo creerò in modo che possa anche


soddisfare le tue, ehm, necessità fisiche. Sarà molto


più imbranato di te e si divertirà moltissimo in


occupazioni infantili come prendere a calci una palla.


Ti creerà un sacco di problemi, con tutta la sua


presunzione. Non sarà molto sveglio, e avrà spesso


bisogno che tu gli dica che fare.


Dovrai proprio prenderlo per mano...".


Eva: "Potrebbe essere una cosa divertente!


Ma dove sta la fregatura?".


Dio: "Nessuna fregatura, ma... beh, lo puoi avere a

una condizione".


Eva: "Quale?".


Dio: "Sarà piuttosto egocentrico, te l'ho detto... perciò

dovrai fargli credere che è stato creato lui per primo.

Però ricorda: è il nostro segreto.



Da donna a donna".




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Testo riproducibile a patto che venga citato il link http://www.magnaromagna.it/








martedì 14 ottobre 2008

PER RIDERE UN PO'



Dal diario di una signora per bene :


E’ il 1 giorno: il bagaglio è pronto e non vedo l'ora di andare in crociera.

E’ il 2 giorno: in mezzo al mare.
Meraviglioso: ho visto una balena e qualche delfino.
Questa vacanza è cominciata in un modo bellissimo.
Ho conosciuto il Capitano che è un uomo molto affascinante e carismatico.

E’ il 3 giorno: molte ore in piscina.
Il Capitano m'ha invitato a pranzo nella sua cabina.
Mi sono sentita onorata.

E’ il 4 giorno: sono andata al casinò della nave e ho vinto 700 euro.
Il Capitano mi ha invitato a cena nella sua cabina.
caviale e champagne. Poi mi ha chiesto di passare la notte con lui, ma ho rifiutato.

Non tradisco mio marito.
Per nessun motivo.

E’ il 5 giorno: nuovamente in piscina.
Ho preso il sole in topless e mi sono abbronzata.
Poi sono andata al piano-bar.

Il Capitano mi ha visto e mi ha fatto portare un cocktail analcolico.
E' una persona molto gentile.
Mi ha chiesto nuovamente di raggiungerlo nella sua cabina,
ma io ho rifiutato ancora una volta.
Allora lui mi ha detto che se non passo la notte con lui, farà affondare la nave.
Sono rimasta sconvolta!

E’ il 6 giorno: sono contenta:

stanotte ho salvato la vita di 1600 passeggeri.

Per ben quattro volte!

mercoledì 8 ottobre 2008

CHE COPPIA!



Stefano ed io.
Non ci sono parole.
Siamo belli.
Dentro e fuori.
O no?

FOTO DI GRUPPO




"Foto di gruppo"(1998) :
la canzone che Antonello Venditti e Renato Zero hanno interpretato per ricordare Ivan Graziani. Il testo è di Venditti-Zero, la musica di Ivan Graziani. Il brano è contenuto nel disco "Per sempre Ivan", album dedicato al cantautore scomparso.


FOTO DI GRUPPO


(A. Venditti parlato) Ah scusa Renato, comincia da "Foto di gruppo", non prima...


(A. Venditti) Foto di gruppo, Rimini allora era la nostra bandiera... Addio balera, ricca la stagione vent'anni fanno rumore... Era la notte, la vera casa una famiglia noi così scombinata... Ciò nonostante, siamo cresciuti, siamo arrivati al palco... Siamo esistiti! Vita, vita... La sola vita... che abbiamo conosciuto mai... Vita, vita... Ti abbiamo odiata... Ma rinnegata non direi...

(R. Zero) Vita...
Tempo bastardo, sempre tra i piedi quanti altri bis tu ci chiedi... Noi stiamo al gioco, soffrire è un'arte ma l'amicizia è più forte... E l'avventura, tanto sognata


(A. Venditti e R. Zero) fra pochi solchi resta ormai imprigionata...


(R. Zero) Era il biglietto, di sola andata


(A. Venditti e R. Zero) per un concerto lungo... Tutta una vita!


(R. Zero) Vita, vita... Ci sei piaciuta...


(A. Venditti) Ma non sei più la stessa tu...


(R.Zero) Vita, vita... La più gettonata...


(A. Venditti) Tanto successo non hai più... Vita, vita...


(R.Zero) Adesso chi ti canta più...


(A. Venditti) Adesso chi ti canta più...


(R. Zero) Ivan che non si scorda più..




Stamattina dopo tanto tempo ho sentito alla radio questa canzone.
Mi si è aperto il cuore.



mercoledì 1 ottobre 2008

FELICITA'

Ciao,
il mio nome è Felicità.

Faccio parte di quelli che credono nella forza dell’amore che
credono che una bella storia non possa mai avere fine.

Sono sposata con Tempo, lo sapevi?
Lui è il responsabile della risoluzione di tutti i problemi, lui
costruisce i cuori, lui medica quelli feriti, lui vince la tristezza.

Io e Tempo abbiamo avuto tre figli:
Amicizia, Saggezza e Amore.

Amicizia è la figlia più grande, una ragazza bellissima sincera
e allegra. Lei unisce le persone, non ha l’intento di ferire, ma
di consolare.
Poi c’è Saggezza, colta, con validi principi morali…lei è quella
più attaccata e simile a suo padre Tempo, a volte sembra che
camminino insieme.

L’ultimo è Amore. Ah, quanto mi fa tribolare lui!
E’ ostinato…a volte vuole stare solo in un certo posto a volte
dice che è stato concepito per abitare in due cuori e non in uno
soltanto.
Eh si, mio figlio Amore è molto complesso e quando comincia a
far danni, devo chiamare subito suo padre Tempo, affinché curi
le ferite procurate dal figlio.
Una persona un giorno mi ha detto “ alla fine tutto si sistema
sempre in un modo o nell’altro…e se ancora le cose non si sono
sistemate è perché ancora non è giunto il momento!.

Per questo ti dico di avere fiducia nella mia famiglia.

Credi in mio marito Tempo, nei miei figli Amicizia e Saggezza,
ma soprattutto credi in mio figlio Amore.

Se avrai fiducia in loro, stai certo che io un giorno busserò alla
tua porta.

E non dimenticare di sorridere.

“ Il deserto comincia quando pur rimanendo al tuo posto,
decidi di essere altrove”.

Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • RITROVARSI - Rosemary Altea
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
  • UN'ALTRA OCCASIONE PER VIVERE - Ken Grimwood