sabato 5 ottobre 2013

16 settembre 1973 - 16 settembre 2013

40 anni insieme. 

Quarant'anni durante i quali abbiamo condiviso e fatto una svagonata di cose

Non è sempre stata rose e fiori perchè non sarebbe naturale credo,  la famiglia del mulino bianco lasciamola solo in tv, perchè la realtà è un'altra cosa... affrontando insieme le difficoltà si diventa forti, si è più uniti, ci si sente più sicuri, si è più veri....i modelli che ci propongono i media sono effimeri, costruiti.
La realtà è un'altra cosa.

Quel ragazzo che ballando un lento mi ha baciato è stato ed è l'uomo della mia vita. Mi ha fatto ridere, soffrire, divertire, piangere, ha messo i suoi cromosomi insieme ai miei  e abbiamo avuto un figlio splendido, che ha attinto  da noi i valori in cui crediamo, tanti pregi e anche i difetti ovviamente. Altrimenti non sarebbe quello che è : una parte di noi, anche dall'altra parte del mondo l'amore più grande per noi.

In queste ultime settimane ho vissuto diversi stati d'animo, ho pianto tante lacrime , ho vissuto baratri di scoramento profondo e di paura.
Paura con la P maiuscola iniziata proprio la sera del 16 settembre.

Abbiamo avuto vicino tantissimi amici vicini e lontani, colleghi, conoscenti, il telefono di casa  era un continuo e idem i nostri due telefonini, il mio addirittura si è bloccato.

Ho sentito l'affetto profondo, dei miei familiari, le carezze degli amici più cari, dei miei vicini di casa, dei miei e suoi colleghi di lavoro , dei ragazzi del moto club, insomma nominare tutti vorrebbe dire dimenticarne qualcuno , io davvero penso che tutte le preghierine che forse ognuno ha detto per Massimo, hanno dato un buon risultato e posso solo dire un grazie di cuore a TUTTI.

Oggi, guardo a domani.

Massimo ha le tubature nuove, quattro by pass.


Per NOI  inizia una seconda vita.



domenica 4 agosto 2013

COMMENTI






"Ho passato un'incantevole mezz'ora a leggere i suoi pensieri ,devo dire mi ha commosso il suo modo di scrivere e l'amore che ha per suo figlio .
fa piacere al giorno d'oggi vedere persone con sentimenti cosi' genuini e sinceri .
grazie per averli condivisi in un modo cosi toccante , almeno per me .
Le auguro tutta la salute del pianeta .
un abbraccio . "


Quando scrivo apro il mio cuore, le parole scivolano veloci sotto i polpastrelli delle dita e fa piacere il fatto di aver lasciato un piccolo segno di positività, un sorriso, nel cuore di chi legge anche se sconosciuto. E' gratificante e la sensazione è dolce.

Ho trascritto uno dei commenti ad un  mio post di qualche tempo fa, ma ce ne sono altri che mi hanno
rallegrato e a volte commosso "spero di diventare una mamma meravigliosa come te quando sarò grande.." ma non sono per niente meravigliosa ho un sacco di difetti che l'amore e l'affetto nascondono e fa sopportare, sia da parte di Massimo, di Stefano, degli amici, dei colleghi; sono così come sono, cerco di migliorarmi perchè ogni giorno scopro qualche pecca qualche cosa che non va di me e anche se penso di essere una persona buona e non nutro sentimenti negativi per niente e nessuno
cerrco di fare la mia parte in questa vita meglio che posso, senza strafare , anche se a volte mi domando dove trovo forza ed energia per superare i momenti pesanti e difficili.

Ho qualche pregio a detta di chi mi vuole bene ma ho anche tantissimi difetti, che man mano che l'età avanza, diventano un pò meno visibili ma so benissimo che ci sono e riaffiorano ogni tanto. A volte spesso ed è guerra.

Però mi voglio bene, non dico che se mi clonassero ci sarebbero in giro persone più buone ma penso che mettere nero su bianco uno stato d'animo qualunque esso sia, sia positivo e mi fa bene.

Qualunque sia l'esito che produce. E se poi riesco a strappare un sorriso o una nota di positività, ecco
mi dà una sensazione molto bella, come quando si fa una buona azione.

In questa vita non sto alla finestra, ci son dentro e la vivo.

domenica 7 luglio 2013

Un pensiero per F, G, P - andiamo in ordine alfabetico -


“Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme:
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto un sola orma.
Proprio nei giorni più difficili della mia vita.
Allora ho detto: “Signore, io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti difficili?
E lui mi ha risposto: “Figlio, tu lo sai che ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali c’è soltanto un’orma nella sabbia
sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio”.





* ***** *

Questa famosa preghiera di un anonimo brasiliano, la dedico fortemente di  cuore alle persone compagne della mia vita che soffrono, che sono scoraggiate, che non vedono luce in fondo al corridoio della vita; la luce c'è, dobbiamo avere fiducia e sorreggerci a vicenda, perchè solo l'amore è la risposta. Almeno in questa vita.

******

Voi siete nel mio cuore e nelle mie preghiere, Vi voglio bene.

giovedì 6 giugno 2013

SEE YOU LATER MEC!

Il nostro ragazzo è inimitabile. E' un articolo D.O.C./D.O.P. Marchio di fabbrica registrato :-)



 Mi mancheranno i suoi scherzi, i suoi tanti abbracci e baci il suo inimitabile prendermi in giro che mi fa tanto sentire boccalona. E' stato bello sentirlo rincasare la notte, ascoltare il suo respiro e accarezzargli i capelli mentre dorme con un lieve sorriso sulle labbra; è stato bello anche osservare inorridita il caos di vestiti e mille cose ammucchiate in camera sua, il disordine tipico degli artisti...

Mi ha insegnato un pò di parolacce anglo-australiane che ci hanno fatto ridere un sacco. E' mancato il tempo per rivedersi con alcuni amici che abbiamo in comune e un pò mi spiace ...il tempo è volato; mi ha caricata moralmente in questo periodo un pò difficile pieno di problemi e difficoltà, questo mi aiuterà ad essere più forte anche se,  porca miseria, ho le lacrime pronte che incombono e vogliono uscire.

Ci mancherà si, certo, ma sapere che là dall'altra parte del mondo ha una realtà diversa, che lo "veste" bene e si sta realizzando, ci consola e lenisce il dispiacere di non averlo qui. In fondo è come se si fosse "sposato" e andato a vivere in un'altra città (lontanissima). Ma le sue radici sono qui e in questi quindici giorni si sono rinforzate con tutto l'amore possibile degli zii, cugini, amici e nostro. E' bellissimo vedere quanto amore lo circonda.




Have a good trip Stefano. We loves you, and see you later.

domenica 26 maggio 2013

I N S I E M E

Ieri è stata una bellissima giornata assaporata pienamente dalle 8 del mattino fino all'una di notte al rientro a casa. Cresima di Francesco il mio nipotino briscola e Stefano suo padrino. Ci siamo ritrovati tutti insieme noi tre con Dado, Francesco, Benedetta, Franco, Paola, Candida con il suo bel pancino, Claudio, Francesca, Luisa e Luigi. Che bello! La casa era persino più luminosa e per un attimo ho rammentato la parte del libro della Profezia di Celestino quando parla della bellezza, quella vera, quella che dà la consapevolezza, che fa distinguere ed emergere la "luce" e ho pensato a quanto amore c'era tra quelle mura; una sensazione stupenda che mi ha dato una spinta enorme. Non so spiegare come vorrei ma posso solo dire come canta Gatto Panceri " l'amore va oltre " davvero, oltre la lontananza oltre le barriere, oltre le difficoltà, insomma...OLTRE. Meraviglioso ritrovarsi e condividere. Sono davvero felice di amare così i miei cari, la mia famiglia. E' davvero un cardine importante della mia vita. Ancora pochi giorni e Stefano ritornerà alla sua vita dall'altra parte del mondo però la forza che ci hanno trasmesso la sua presenza, le sue risate i suoi scherzi, i suoi baci e abbracci, le parolacce in inglese che mi ha insegnato, vederlo così affettuoso con tutti, così come è caratterialmente, insomma, ci fa sentire un carro armato capace di valicare mille barriere. E voglio trattenere il più possibile questa sensazione dentro di me, dentro di noi.

mercoledì 8 maggio 2013

I remember Gilles

Nel 1979 lavoravo un una ditta inglese che vendeva videoregistratori e telecamere alle TV private. Avevo un centralino catafalco con 7 linee in un ufficio di 3 metri per 3 all'entrata. Sulle pareti poster di Gilles Villeneuve e dietro la porta appeso un suo manifesto a grandezza naturale di lui in piedi, sorridente. Ricordo che avendo fornito alla pista di Fiorano l'impianto di tv a circuito chiuso, avevo fatto un ritratto a carboncino del mio idolo che lui mi aveva autografato e rispedito. Lo conservo ancora oggi gelosamente, è una cosa dalla quale non mi separerei per nulla al mondo. L'8 maggio 1982 stavo asciugando i piatti dopo pranzo, quando la tv diede quella notizia . Fu un grande dolore per me. Nel portafoglio , insieme alla foto di papa Woytila, conservo ancora un ritaglio della Gazzetta datato 8 maggio 1992, dieci anni dopo . Riporto qui di seguito quanto scritto da - se ricordo bene - Pino Allevi :  

"... e da quel momento niente può essere più come prima perchè ciascuno si sente privato di un sogno, la materia più impalpabile e assieme più preziosa. Non è il sogno di una vittoria della Ferrari a mancare improvvisamente, ma la gioia di sentirsi rappresentati dalla personificazione del coraggio, da un uomo capace di accumulare talmente tanto di una dote, da diventare nell'immaginario popolare, la dote stessa. E l'Italia che si asciuga le lacrime davanti alla tv, guardando e riguardando al ralenti il tragico volo di quel corpo così picolo dove sta finendo di battere quel cuore così grande, non pensa nemmeno a come riaversi dalla depressione. Siede attonita e piange : è uno di quei momenti in cui ciascuno di noi, anche a distanza di anni, ricorda perfettamente dove si trovava e che cosa stava facendo. E non lo potrà mai dimenticare. "

Sarà stupido conservare questo pezzettino di carta rosa, un pò scolorito dopo 21 anni, ma ogni 8 maggio che passa mi si riapre una ferita, guarita se vogliamo, però ha lasciato un segno. Seguo ancora i motori, ma qualcosa è cambiato e nessuno ha mai più dato vita ad una fiamma, per lo meno simile a quella di allora. Ogni 8 maggio è a Lui che va il mio pensiero.

giovedì 25 aprile 2013

L'essenziale.

Questa mattina ascoltavo una canzone alla radio mentre andavamo da Paola. L'essenziale di Marco Mengoni. Assaporavo ogni parola condita da una musica penetrante e pensavo alla mia amica Nicoletta che adora questo cantante. L'essenziale. Non sono poche le cose esssenziali per me, e queste cose fanno parte della mia vita come tanti tasselli che compongono come un puzzle, un quadro dove ogni giorno lascio una traccia di colore. Ho, ho avuto e avrò, giorni colorati finchè respiro, alternati da un arcobaleno di migliaia di sfumature che si incrociano e confondono.... Gli ultimi giorni sono stati tendenti al grigio ma sto svegliando la mia positività per cambiare lo sfondo. Ci sono giorni faticosi, specie sul lavoro, cado e mi rialzo ma come mi diceva Angelo " tu te la cavi sempre" Più o meno è così. Passo da momenti di forte scoramento ad altri di forte volontà di agire di muovermi per cambiare le cose. La volontà è l'essenziale, l'affetto per me stessa, il credere nelle mie capacità, potenzialità, la forza che ho dentro per reagire ,di credere migliorare, di demolire e costruire, di colorare le zone buie. Pochi giorni e riabbraccerò ala mia "vitamina" quella di cui sono carente da un anno e mezzo a questa parte. "... torneró all'origine, torno a te che sei per me l'essenziale..." Mi sto già colorando ora e ho braccia e cuore aperti per accogliere quel che per me, per noi è l'essenziale.

venerdì 29 marzo 2013

Oggi gira così

Ci sono lacrime che pesano un pò di più delle altre. Scivolano velocemente senza darti il tempo di fermarle, mosse da un'emotività che abbatte ogni difesa. Ho voglia di essere contenta, di gioire, ma l'entusiasmo si è nascosto e non lo trovo già da qualche giorno. Ho qualche dolore da caricarmi nel cuore, qualche delusione, un pò d'amaro in bocca, che attenua la spinta di reazione. In questi giorni mi sento sola, avrei bisogno di rinascere per sentire l'abbraccio di mia madre e di mio padre perchè mi mancano da morire. E' passato tanto tempo ma il dolore riaffiora senza darmi il tempo di prepararmi. Mi sembra tutto così difficile e mi scontro spesso con l'ignoranza delle persone, specie quelle sul lavoro, bambolotti ignoranti scarichi di valori e sentimenti. Mi sento fragile, vulnerabile e ho la lacrima facile. Bianca non è così però... Leggo quel che mi scrive Stefano e sto un pò meglio,anche se è dura e non mi consola il fatto che c'è chi sta peggio, perchè per una volta, una sola soltanto vorrei pensare solo a me, per me, considerando quel che c'è fuori ma pensando e risolvendo il casino che ho dentro. Vorrei un aiuto ma non so che parole usare per spiegare ...ma forse la voce non serve.

venerdì 15 marzo 2013

Buongiorno!

SVEGLIARSI CON UN SORRISO E IL PRIMO PENSIERO SEI TU CHE MI DAI LA SVEGLIA DALL'ALTRO CAPO DEL MONDO. SE TU VEDI LA STESSA LUNA, NON SIAMO POI COSI' LONTANI.

giovedì 14 marzo 2013

Benvenuto Frà !

Secondo me non è normale che una persona alle 06.30 del mattino si metta a scrivere un post per il blog. Però oramai mi conosco, sono come una bottiglia di spumante che agitato poi spinge spinge finchè il tappo vola alto lontano. Finalmente dopo tanti giorni di silenzio la voglia di mettermi nero su bianco mi è ritornata e sono qui; onestamente non avevo granchè da dire , non che ora possa scrivere chissà cosa ma da ieri sera ho dentro un turbinìo di piccole emozioni. Abbiamo un nuovo Papa e si chiama Francesco. Come il poverello di Assisi, come il mio nipotino, come il nome di un ristorante di Milano in zona Sempione dove mia sorella fece il pranzo di nozze, anzi quello era Papà Francesco. Bhe voglio pensare a questo papa come ad un papà e mi auguro possa guidare la gente e reinsegnare cos'è la fratellanza, la collaborazione, la pace, la misericordia, il volersi bene , la speranza. Voglio coltivare questo sentimento positivo perchè ne abbiamo bisogno tutti, vorrei tanto che possa curare i popoli, ristabilire un equilibrio dignitoso e fare in modo che la gente si riavvicini alla chiesa, ma a quella chiesa vera, pulita predicata oramai da pochi. Abbiamo fatto prima ad eleggere un papa che il governo. Siamo un paese allo sbando, dove si son persi i valori, dove conta la materialità allo stato puro e dove i sentimenti sono sbiaditi; a questo Papa servirà coraggio, forza e volontà e tanta salute, perchè 76 anni sono tanti ma spero che possa continuare a costruire anzi a ricostruire la fede, specie nei giovani, in quei giovani che vedo persi, con poca volontà e fede. Beninteso, non che io sia una fervente cattolica, anzi non pratico, ma ho bisogno di credere ho bisogno di essere ottimista e non solo per me. Ecco ho espresso il mio pensiero dopo giorni pieni di piccoli casini, problemini fisici, pensieri lavorativi scuri e piccole ma sane gioie. Pedalavo stamattina presto e guardando fuori dalla finestra mentre la preghiera per un mondo migliore mi muoveva le labbra, pensavo a mio figlio, così lontano....tra una sesantina di giorni potrò riabbracciarlo e una grande gioia si è impossessata di me, anche perchè una sua telefonata mi ha svegliata all'alba. Sto bene, voglio pensare positivo malgrado i pensieri pesanti che bussano alla porta della mia esistenza. Ma voglio credere che le cose possano cambiare, devono cambiare non si può gettare la spugna. Voglio pensare positivo, per me, la mia famiglia, i miei cari, i miei amici, per chi mi vuole bene e anche per chi incontro per la strada, per il vicino musone o per la collega malmostosa ma che in fondo è buona, per quello che mi suona perchè non parto spedita....voglio iniziare la giornata con un sorriso che apra l'orizzonte alla fiducia in un futuro migliore. Se ci provassimo tutti, chissà quante cose potrebbero cambiare. Coraggio. E ora vado al lavoro; mi sento meglio ora che avevo qualcosa da dire e l'ho detto. Ciao Francesco, fratello di vita. :-)

sabato 16 febbraio 2013

Sorrisi sorrisi e tanti baci

Belli. Sono belli e innamoratissimi. Sorridono, sorridono con gli occhi e tutti i muscoli del viso, persino i capelli sono felici di confondersi sui due cuscini uniti. Sono belli. Stefano lo amo non solo perchè sono la sua mamma ma perchè è dolcissimo, tenero a attento, è partito un ragazzo di 25 anni e a maggio rivedrò un uomo di 28 anni, che ha saputo mettere le basi in un altro paese, ha imparato a gestirsi da solo, con sacrifici e fatica , cominciando a costruirsi un futuro e ha vicino una ragazza che mi piace molto, anche se la conosco molto poco, ma so che di solito chi si ama come loro un pò si somiglia. Sorridono si baciano e sorridono, uno parla inglese e italiano, l'altra francese e inglese con qualche parola storpiata d'italiano, noi abbiamo un variegato linguaggio italoinglefrancomacheroneccio, e sorridiamo anche noi, perchè l'amore non ha bisogno spesso del traduttore simultaneo. Sono belli, si amano e sorridono felici. E la loro felicità è la nostra, anche a tantissimi chilometri di distanza, quel che ci trasmettono ci fa stare bene. Ed è una bellissima sensazione.

venerdì 15 febbraio 2013

Monologo di Luciana


http://www.youtube.com/watch?v=DYD1GopNVJc&sns=fb


Luciana a Sanremo. Non finisce mai di stupire ! Sarà anche terra terra,  ma dice le cose pane al pane e vino al vino, non ha certo peli sulla lingua, è...nature, come un vino novello, frizzante e irrequieto.

Uomini.
Noi siamo insieme da quasi quarant'anni, non è sempre stato facile vivere insieme ma abbiamo condiviso tantissimi momenti bellissimi, e anche alcuni meno belli, dolorosi nascosti a dimenticare, in fondo all'anima.
L'amore è anche questo, però non ci è mai mancato il rispetto reciproco ed è quello che abbiamo cercato di trasmettere a nostro figlio insieme ai valori che riteniamo importanti.

La violenza sulle donne riguarda tutti; una donna è madre, sorella, amica, amante, complice, incubatrice e conservatrice di vita .

Il Rispetto con la R maiuscola è d'obbligo, come ha detto Luciana non ci interessa avere le palle, abbiamo già le tette.

Uomini, grazie al cielo non sono tutti uguali.


:-)

sabato 26 gennaio 2013

Buon compleanno



Oggi Massimo compie 56 anni.

Il tempo ha lasciato pochi segni sul suo fisico, qualche chiletto in più, un pò d'argento tra i capelli.
E' sempre tenero e gentile, ogni tanto un pò scorbutico, ha la passione per la moto e tutto quello che un motore fa rombare, siamo insieme da quasi quarant'anni e ne abbiamo passate tante....

Ogni tanto penso ridendo alla rottamazione : se " lo dò dentro" ne prendo due di 28, però poi a gestirli come si fa? Ah ah ah !!! Ovviamente scherzo, tutto sommato va bene così anche se qualche piccola modifica non ci starebbe poi così male. Ma quello che ci lega a parte Stefano, è un sentimento troppo forte peggio dell'attak.

Oggi sarebbe stato anche il compleanno della mia mamma, avrebbe compiuto novant'anni.
A lei piaceva tanto Massimo, lo difendeva sempre a spada tratta, sposato mio fratello e mia sorella lo considerava un pò l'uomo di casa, quando papà era via per lavoro.

Mi manca. Dopo oltre vent'anni non mi vergogno a dirlo. Mi farebbe piacere poterla sognare ogni tanto, ma le poche volte che succede la vedo sempre un po corrucciata, sullo sfondo del sogno.


Ora lei riposa vicino a papà e spero possano stare bene insieme ovunque siano entrambi.  

Massimo io spero di invecchiare con te in questa casa, di stare al mondo insieme ancora per tanti anni, spero di diventare nonna un giorno o l'altro e di stare bene, sempre facendoci le coccole come facevano mamma e papà... questa immagine entra ed esce oggi dalla mia mente di continuo.


Oggi è la giornata dei  ricordi ed entrano nella mente senza bussare.

Insomma, auguri Massimo, tutto quel che non ho scritto lo leggi ogni giorno nei miei gesti e nei miei occhi e spesso non si ha bisogno di parole....

Con amore.

giovedì 17 gennaio 2013

La persona che sono




Che oggi dimori la pace in te.
Che tu sappia e abbia fiducia del fatto che sei esattamente nel luogo in cui devi stare,
che tu possa non dimenticare le possibilità infinite che sorgono attraverso la fede in te stessa e negli altri, che tu possa utilizzare i doni che hai ricevuto e possa passare ad altri l'amore che hai ricevuto, che tu possa essere felice della persona che sei, così come sei, in questo esatto momento.

Permetti che questa consapevolezza penetri fino alle tue ossa, e permetti alla tua anima la libertà di cantare, ballare, pregare e amare.
Tutto questo sta qui  per ognuna e tutte noi.

Madre Teresa

*

Cercando un quaderno dove prendere appunti e segnare spunti per un progetto che ho in testa, ecco che fra le mani mi capita lo scritto di Madre Teresa. Sorrido, è un buon modo per cominciare la giornata che mi aspetta, piena di cose da fare. Sorgono spontanee cinquantaquattro domande e ventotto risposte. Sono felice di essere la persona che sono? Si direi di si, con tutti i pro e i contro, ma si, credo di essere una persona buona, penso di riuscire ad apprezzare i doni e gli insegnamenti di vita che ricevo, magari ci metto un pò a elaborarli, a volte mi domando se me li merito, se mi merito il bene che ricevo...provo una enorme gratitudine quando posso regalare un sorriso o fare qualcosa di buono per chi incrocia il mio cammino. Penso di essere una persona buona, un pò stordita ma buona  anche se a volte tanto ingenua. Non è detto che avere tanti anni sulle spalle implichi saggezza e consapevolezza, si fa un gradino alla volta, si deve imparare ogni giorno, perchè non è mai troppo tardi per accedere ad una qualità di pensiero positivo; rendersi conto di quanto si è fortunati osservando il mondo fuori dal raggio di azione solito...

L'amore è la risposta per tutto. Non so se andrò in paradiso, non sono un'anima pura, ma sto bene con me anche se so che c'è ancora molto da fare...Mi viene in mente quel film stupendo del "passa il favore", un sogno per domani : dovrebbe essere trasmesso in tutte le scuole per educare fin da piccoli i bambini all'importanza della trasmissione positiva delle azioni, dei pensieri, dei sentimenti.

Forse sto divagando, ma quando le dita battono i tasti del mio MacBoook vado a raffica, non rileggo quasi mai, sono a ruota libera e provo una sensazione di pace con me stessa, di benessere .

Le cose belle della mia vita non sono cose, sono emozioni, sono doni non materiali, sono sensazioni che ti si appiccicano addosso come una seconda pelle, sono parte di me poichè tutto ciò ha contribuito alla mia costruzione interiore, beninteso ho anche una moltitudine di difetti e sono tantissimi, prima degli ottanta anni ho comunque l'obiettivo di lasciarne per strada una buona parte, ma di questo ne parlerò in un altro post prossimamente. Forse.

Tutto sommato mi piace essere così.
Sono bella dentro.
Si è così.

Tutto questo sta qui anche per me.

mercoledì 9 gennaio 2013

F L A S H




Tornando a casa dal lavoro oggi ho spento la radio e inserito un cd , diverso dal solito che ascolto: non c'era posto oggi per il Liga o Gatto.

Un cd con la musica di Ste, un pout purri suo di note ritmate, un misto  .
Per le mie orecchie un pò difficile a dire il vero, però tutto sommato gradevole.
Ste ha sfiorato diversi tipi di musica, pop, jazz, soul, raegghe, rock, rap e tanti  altri...sorrido al ricordo, come quando cantava con Fabio degli Eco, o quando ha fatto il provino per la tv (allora era biondissimo).

Ho avuto il flash di quando tornò a casa da una fiera del vinile e mi diede l' LP (introvabile) originale dei Jethro Tull - Tick as a brick -...peccato che lo stereo non funziona più...

L'ho sentito vicino mentre rientravo e ho provato un'emozione lasciata lì a riposare da un pò di tempo, la stessa di quando apriamo un pacco che ci ha mandato, la lettera che ha scritto, il suo nome scritto sul display del telefonino che squilla.

Vorrei poter trovare il modo di sentire il suo odore e conservarlo. A casa ho aperto un cassetto e sfiorato i suoi maglioni, le sue magliette, accarezzato con lo sguardo le sue cose in cameretta.

Annusare una persona vale più di tante fotografie.

Il mio nasone a patata regge ancora il ricordo, e il suo sorriso è tatuato nei miei occhi.



(:-)


Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • RITROVARSI - Rosemary Altea
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
  • UN'ALTRA OCCASIONE PER VIVERE - Ken Grimwood