sabato 29 gennaio 2011

IL MIO CENTAURO


















Massimo.

L'ho fotografato domenica 16 gennaio u.s., in occasione

della motofiaccolata che tutti gli anni si svolge per la

Sagra di S. Antonio .


Il verde gli dona vero?


*****

CAMMINARE TRA LE STELLE

Sono ancora per aria...

Sabato mattina, videochiamata con Stefano, scappo via dal'inquadratura perchè mi si stanno aprendo le cataratte e non voglio farmi vedere piangere.

Mi manca da morire e mi fa un certo effetto vederlo in video, con le parole che arrivano dopo...Siamo noi due senza lui e a volte i nostri silenzi parlano da soli.

Anche Massimo ha i suoi pensieri, a volte fotocopia dei miei.

Ci stiamo abituando all'idea di trovarci e ritrovarci noi due.

Oggi anche Ste ha la giornata della nostalgia... che bello sentirci dire da così lontano "Vi voglio bene", fa stare bene.

Entro l'estate mi devo informare sul viaggio, sul visto, sui soldi, mille pensieri....

Inseguiamo la luna, male che vada potremo dire di aver camminato tra le stelle.

***

venerdì 21 gennaio 2011

LA FAVOLA DEL RICCIO




Durante l'era glaciale molti animali morirono per il freddo.


I ricci se ne accorsero e decisero di unirsi in gruppo e aiutarsi. In questo modo si proteggevano, ma le spine di ognuno ferivano i compagni più vicini che davano calore. Perciò decisero di allontanarsi e iniziarono a congelare e a morire.


Così capirono che o accettavano le spine del compagno vicino oppure sparivano dalla terra e morivano in massa. Con saggezza decisero di tornare tutti insieme. In questo modo impararono a convivere con le piccole ferite che un compagno vicino può causare, dato che la cosa più importante era il calore dell'altro.


In questo modo sopravvissero...

Le relazioni migliori non sono quelle con delle persone perfette, ma quelle nelle quali ogni individuo impara a vivere con i difetti degli altri e ad ammirarne le qualità.

**

Questa mail mi arrivò credo almeno un paio d'anni fa, malgrado abbia il suo tempo direi che è sempre attuale.

Se fossimo esseri umani perfetti...che barba che noia che barba.......
:-)


venerdì 14 gennaio 2011

FRAGILE

FRAGILE .
Una parola che suona come una carezza.
Oggi mi sento così…strana.

E’ stata una settimana piena di cose da fare, al lavoro ho spremuto e sto premendo le ultime gocce, arrivo a sera che sono scarica come una pila e sto usando l’energia di riserva.
Meno male che è venerdi.

Stamattina presto Massimo ha chattato con Stefano che abbiamo sentito ieri telefonicamente.
Sta bene, passa molto tempo a girare distribuendo curriculum alla ricerca di un lavoro; anche là mi sa che non è poi tanto facile…il tempo poi non aiuta, piove da qualche giorno, malgrado il clima sia prettamente estivo.

Se le ricerche non andranno a buon fine entro qualche giorno, dopo il suo compleanno (18/1) si sposteranno da Melbourne ad Ardmona vicino a Shepparton nell’entroterra, sempre nella contea di Victoria.

Speriamo bene.

Da quando Stefano è via, prego ogni sera e ogni mattina; guarda un po’ se dovevo aspettare che mio figlio si allontanasse per avvicinarmi un po’ più del solito alla fede, che ho sempre avuto, ma non ho mai sentito il bisogno di pregare come ora.

Anche per questo mi sento fragile e stamattina mi sono lasciata andare ad un pianto liberatorio, mi ci voleva, in fin dei conti sono una mamma, una persona e non sono così forte come appaio.

Vorrei poter fare qualcosa ma non so cosa, mi sento un po’ sperduta e Stefano, inutile negarlo mi manca.

Finalmente ho il coraggio di scriverlo , è che oggi sento proprio il bisogno di metterlo nero su bianco.

E faccio finta che queste parole si tramutino in un abbraccio, perché è quello di cui ho bisogno adesso.

La vita continua anche qui stamattina ore 8. Domani è un altro giorno e da Stefano adesso sono le 18 di sera di oggi 14 gennaio.
Buona vita bimbo mio.
**

domenica 9 gennaio 2011

STORIE DALL'ALTRA PARTE DEL MONDO

ECCO IL LINK DEL BLOG DI STEFANO :

http://meckeropcrazytales.blogspot.com/

******** * *********


venerdì 7 gennaio 2011

18 GIORNI SENZA STEFANO

Eh, i primi giorni, devo dire la verità, è stata un pò dura.

La casa senza i suoi rumori, la cameretta senza il suo disordine e la sua musica, non sembrava vero.

Cenare noi due da soli, non ci sembrava normale, alla fine poco a poco, abbiamo riguadagnato i nostri equilibri e quando dopo qualche giorno ci siamo visti via Skype, ecco solo allora abbiamo tirato un respiro di sollievo.

E' come se avessimo ripreso la vita normalmente, come quando andava in Inghilterra in vacanza studio.
E poi vedere su Facebook le foto sue e di Kerop, devo dire che ha fatto tanto : l'abbiamo visto tranquillo, contento e poi qualche giorno fa ecco il blog. Siamo a posto.

Non so spiegare...certo è sempre dall'altra parte del mondo, lontano, però il contatto c'è con sms, telefono, skype, Fbook, insomma siamo sempre vicini e lontani come un elastico. L'importante è sapere che se la cava e che sta bene.

Sta vivendo la sua vita , sta costruendo qualcosa da solo, anche se il posto è lontano, ma si è rimboccato le maniche e si sta dando da fare.

Ieri mattina ci siamo parlati e visti "in TV" (come dico io), la ricerca del lavoro è cominciata e a breve arriverà anche il TFN. Intanto si sta muovendo e questo è importante.

Il mio ragazzo ha la testa sulle spalle anche se in questa foto che homesso ha l'aria un pò sballata, ma Stefano è Stefano, anzi ...il MEC .
:-)

Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • RITROVARSI - Rosemary Altea
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
  • UN'ALTRA OCCASIONE PER VIVERE - Ken Grimwood