lunedì 31 ottobre 2011

Arrivederci Mec




Domani Stefano riparte.

Sono stati giorni pieni di risate abbracci, lacrime di gioia e anche un po di dolore. E' stato bello riaverlo per casa , ascoltare i suoi racconti di vita vissuta australiana in questi ultimi dieci mesi, e dei cinque giorni passati a Bali insieme a Raffaele, il suo compagno di viaggio.

E' stata una ventata di gioia che si è abbattuta sulla nostra casa un piccolo tornado, è stato meraviglioso l'incontro con gli zii forse hanno raccontato più gli abbracci che la sua voce. "Avevo voglia di vedervi, avevo voglia di casa, era necessario".

E' bello sentirsi amati. Ora in cucina ho un altro foglio A4 vicino a quello che dice "VI VOGLIO PARECCHIO BENE", questo dice : SIETE LA COSA PIU' BELLA DEL MONDO e sotto c'è disegnata una faccina sorridente; l'avevo trovato la mattina successiva al suo arrivo appena sveglia, vicino alle tazze della colazione e io avevo aggiunto "ANCHE TU".

Buon viaggio amore mio, amore nostro. Fremontle ti aspetta con un nuovo lavoro, con la sua dolce bellezza, l'ostello dove hai i tuoi amici, dove c'è Alexandra, dove forse potrai costruire il tuo futuro e noi speriamo che vada tutto bene e sia così.

Mancherai a tutti, tornerò ad accendere il MacBook ogni sera appena arriverò a casa, e il sabato mattina, entrerò a curiosare nella tua vita leggendo in rete le cose che farai, aspettando di vederti e sentire la tua voce via Skype.

Quello che ci hai dato in questi giorni è impresso come un marchio dentro di noi, resteranno nell'aria la tua risata, i tuoi scherzi e non voglio pensare a domani all'ultimo abbraccio .

Una parte di noi se ne va, torna dall'altra parte del mondo ma nonostante la distanza noi siamo una cosa sola, indivisibile, un porto sicuro.

Non dimentichiamolo mai.

*

martedì 25 ottobre 2011

Ciao Marco



E la ferita si è riaperta.
Dopo quasi trent'anni ha ripreso vita
strappando un'altra stella al cielo.
Le parole muoiono sulla punta delle
mie dita e ogni volta che la tv parla di Te
spuntano lacrime e mi viene un gran magone.

Tu come Gilles.
Un casco volato via.
Un grande sorriso spento bruscamente.

Un dolore che ritorna.

Marco, Ti ho voluto bene.

domenica 16 ottobre 2011

E tu, TELEFONO CASA !!! - 12 ottobre 2011



L'emozione di alzarsi questa mattina e vedere mio figlio nel letto che dorme sorridendo, non ha prezzo.

Ieri pomeriggio aspettavo una telefonata come promesso da un paio di messaggi di Stefano, dopo pranzo qualcuno ha suonato alla porta dell'ufficio, vado ad aprire e chi mi trovo davanti? Raffaele , il compagno d'avventura australiana di Stefano.

Mille perchè insieme allo stupore mi han fatto morire in gola tutte le mille parole e domande che avrei voluto dire e fare, poi volto lo sguardo e lo vedo : Stefano è davanti a me e ci teniamo stretti in un abbraccio infinito ridendo e piangendo.

Poi è stato un continuo guardare l'orologio per vedere quanto mancava all'ora di uscita a timbrare il cartellino e fiondarmi a casa e poi, a tavola mentre raccontava di questi nove mesi lontano, lo ascoltavamo come quando parla un Maestro.

Tieni nove mesi un figlio nella pancia e poi lo hai vicino per 25 anni, poi va via e quando torna, è come se fosse nato un'altra volta....mi sento rinata, piena di energia, piena di amore.

Ieri sera non riuscivo a pensare ad altro che dire GRAZIE ed era una continua emozione. "Dio c'è e c'ho le prove" ho pensato, come nel film Il ciclone.

Ho la vasca da bagno piena di roba da lavare che pian pianino smaltirò, ma ho al collo una perla di Broome su un ciondolo d'argento e Massimo appenderà al muro un originale boomerang australiano fatto a mano, doni di Ste.

Ma lui, mio figlio, nostro figlio è dentro, dalla punta dei capelli all'estremità delle unghie dei piedi, nell'anima.

Questa sorpresa che ci ha fatto ci ha rinvigoriti, stamattina mi sento forte come Hulk e sono felice.

Ieri sera ho preparato la tavola per la colazione di questa mattina e mettere sulla tovaglia le nostre due tazze e la sua mi ha travolto.

Stamattina Massimo mi ha svegliata e accompagnandomi in cucina mi ha fatto notare un nuovo foglio bianco vicino alle tazze dove Stefano ieri sera ha scritto : Siete la cosa più bella del mondo ! con il suo faccino sorridente disegnato, ed io presa la penna ho scritto " Anke tu ".

:-)

sabato 1 ottobre 2011

BOLOGNA


BOLOGNA (Francesco Guccini)

Bologna e' una vecchia signora dai fianchi un po' molli
col seno sul piano padano ed il culo sui colli
Bologna arrogante e papale Bologna la rossa e fetale
Bologna la grassa e l' umana gia' un poco romagna
e in odor di toscana
Bologna per me provinciale Parigi minore mercati all' aperto
Bistrots della rive gouche l'odore con Sartre che pontificava
Baudelaire fra l'assenzio cantava ed io modenese volgare a
sudarmi un amore fosse pure ancillare
pero' che boheme confortevole giocata fra casa e osterie
quando a ogni bicchiere rimbalzano
le filosofie oh quanto eravamo
poetici ma senza pudore e paura
e i vecchi imberiaghi sembravano la letteratura
oh quanto eravam tutti artistici
ma senza pudore o vergogna cullati
fra i portici cosce di mamma Bologna
Bologna e' una donna emiliana di zigomo forte
Bologna capace d' amore capace di morte
che sa quel che conta e che vale che sa dov' e' il sugo del sale
che calcola il giusto la vita e che sa
stare in piedi per quanto colpita
Bologna e' una ricca signora che fu contadina
benessere ville gioielli e salami in vetrina
che sa che l'odor di miseria da mandare giu' e' cosa seria
e vuole sentirsi sicura con quello
che ha addosso perche' sa la paura
lo sprechi il tuo odor di benessere pero'
con lo strano binomio dei morti per sogni
davanti al tuo santo Petronio e i tuoi bolognesi se esistono
ci sono od ormai si son persi confusi e legati a
migliaia di mondi diversi oh quante parole ti cantano
cullando i cliche' della gente cantando canzoni che e' come
cantare di niente
Bologna e' una strana signora volgare matrona
Bologna bambina per bene Bologna busona
Bologna ombelico di tutto mi spingi a un
Singhiozzo e ad un rutto
rimorso per quel che m' hai dato
che e' quasi ricordo e in odor di passato

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Questo è il testo di una bellissima canzone di Guccini, mi ricorda gli
amici , le serate dopo il cinema concluse a casa davanti a un
bicchiere di vino e ad un tagliere dove tante mani facevano sparire in un
battibaleno, spesse fette di salame.

Bologna, dove la gente attraversa la strada davanti alla stazione come
un piccolo sciame di moschini o api operaie.. Bologna uguale lavoro,
dove le strade incrociano vite e sogni, due torri come due carabinieri
a far la guardia alla città.

Bologna, culla di sportivi, cantautori, persone che ti pungono il
cuore con le loro emozioni fra il rombo dei motori o le note della
scala musicale.

Dalla, Guccini, Antonacci, Morandi e tanti altri, tutti nati in una
terra condita da buona tavola,fatta di tante cose buone da mangiare,
vedere, ma soprattutto da SENTIRE.
Mi piace questa città, io che nata a Milano ma non ci vivo e che nella
verde Brianza sono una piccola ape operaia.
Bologna come la mortadella...ma che è tant'altro..

Bologna, che ancora dopo decenni si lecca le ferite di uno squarcio
che l'ha abusata in un agosto lontano..lascia un'impronta nel cuore
con le sue piazze, con la sua gente, con le sue vocali aperte ....è
una città che pulsa, che vive e che unisce.

Una piccola Parigi, come dice Guccini.
Bologna mi piace, la vivo ogni volta che ci vado..
mi piace la gente (non tutta) il colore del cielo, la parlata
simpatica e colorata di verde.

Non so perchè verde, ma questo colore penso la sposi.

Bologna è arte, pensiero libero dell'estro, profumo di mughetto e di
calle, un acquarello mai finito, dipinto sotto i portici, all'aperto,
con pennelli magici che la coccolano e la colorano ogni giorno.

Se ogni bolognese ponesse una sua pennellata nel quadro della vita di
questa città, penso che un cielo immenso e variopinto potrebbe
"vestirla" in modo infinito, molto meglio di uno stilista famoso. Ma
Bologna io la vedo vestita con colori indaco e mattone, con una
spruzzata di giallo delicato , in un abito leggero, vaporoso e regale.

BELLA
OTTIMISTA
LUDICA
OPEROSA
GRASSA al punto giusto
NUOVA
AMABILE

Bologna è unica, impossibile descriverla in modo completo, bisogna VIVERLA.

- Silvia, amica mia, non potevi ESSERE in un'altra città!!! ---

Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • RITROVARSI - Rosemary Altea
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
  • UN'ALTRA OCCASIONE PER VIVERE - Ken Grimwood