lunedì 23 novembre 2009

UNA PALLOTTOLA E UN FIORE


Prima di chiudere la porta della sera

mi piace sdraiarmi,


rassettare un pò i pensieri


prima di mettere sul tavolo la cena


mi piace godere l’allegria di un vino rosso


succede sempre che proprio sul più bello


la vita è interrotta dallo squillo di un telefono.



Una pallottola e un fiore

una carezza che uccide nel modo più stupido

non dare peso a parole che sono macigni nel buio

non sai dove cadono.



Una pallottola e un fiore

una lama nel burro un dolore che sai riconoscere

e poi restare a guardare un dettaglio emotivo

da ogni angolazione possibile.



Prima di mettere la testa sul cuscino

mi piace perdermi tra le pagine di un libro

succede sempre quando sto prendendo sonno

che arriva un pensiero nero

a rovinare tutto.


Un respiro profondo è il solo modo

per difendermi dal rumore di fondo

che mi tormenta l’anima.


**


Bellissima canzone del cantautore Mario Venuti,
uno dei pochi che si raccontano con l'anima.
Potete richiederla alla Vostra radio del cuore
(per esempio la domenica mattina R101 trasmette
il programma " fatto" dagli ascoltatori
dalle 08.00 alle 20.00).
*


Merita.


**

venerdì 20 novembre 2009

EMOZIONI... APPENA SVEGLIA

Il profumo del caffè al mattino ha il potere di ri-svegliarmi del tutto. E’ il segnale che mi spinge ad afferrare il mio tempo e a svolgerlo, come un gomitolo ogni giorno. Tutto scorre, azioni abituali tutte le mattine finchè in macchina, recandomi al lavoro le note di una canzone mi riportano indietro nel tempo, a ricordare emozioni lontane ma mai dimenticate.

Come il canto del mio canarino che al mattino appena sente i mie passi ancora pieni di sonno, mi chiama e cinguetta accarezzandomi le orecchie.

Forse la felicità è fatta anche di queste piccole cose, emozioni che arrivano in punta di piedi e sono piccole esplosioni che in sordina ti allargano il cuore e spianano la strada al tuo vivere .

E’ come svegliarsi e trovare sul comodino un biglietto di Stefano, il suo “ti voglio bene” mancino, dalla scrittura un po’ irregolare e con i cuoricini, mi fa sempre emozionare e spuntare una lacrima…. I figli, il regalo più bello della vita.

Il profumo della primavera che addormenta l’inverno è lo stesso che sento questa mattina anche se la giornata è autunnale, forse uno dei miei sensi è andato a massa però mi sento bene, viva e allegra; mi piacerebbe prendere un buon libro e sdraiarmi nell’erba sotto un albero a leggere (è tanto che non lo faccio), lasciare che il vento mi accarezzi il viso e scompigli i capelli, abbandonarmi e rilassarmi fino ad assopirmi…

C’è felicità anche nel bisogno di mettere nero su bianco queste sensazioni dentro questi pensieri che tramuto in parole.


Anche questo fa parte della mia vita semplicemente e serenamente “complicata”.



-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.

giovedì 19 novembre 2009

SIRENA O BALENA?


Questa storia me l'ha regalata Laura di Iseo.

Merita.




Qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto che rappresentava una ragazza spettacolare, accompagnata dalla scritta 'QUEST'ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA ?'




Si dice che una donna, di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica ha risposto alla domanda in questi termini :



'Egregi signori, le balene sono sempre circondate da amici (delfini, foche,umani curiosi), hanno una vita sessuale molto vivace, ed allevano dei cuccioliche allattano teneramente. Si divertono come pazze coi delfini, e si strafoganodi gamberetti. Nuotano tutto il giorno e scoprono posti fantastici come laPatagonia, il mar di Barens o le barriere coralline della Polinesia. Cantanobenissimo e registrano talvolta dei CD. Sono impressionanti e sono amate,difese ed ammirate da quasi tutti.



Le sirene non esistono. Ma se esistessero farebbero la fila dagli psicologi in preda ad un grave problema di sdoppiamento della personalità (donna o pesce?). Non avrebbero vita sessuale perché ucciderebbero tutti gli uomini che si avvicinano (e del resto come farebbero) ? Non potrebbero fare neanche bambini. Sarebbero graziose é vero, ma solitarie e tristi. E del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce?Non ci sono dubbi, io preferisco essere una balena.



P.S. : In quest'epoca in cui i media ci mettono in testa che solo le magre sono belle, io preferisco mangiare un gelato con i miei bambini, cenare con un uomo che mi piace, bere un vino rosso con i miei amici. Noi donne prendiamo peso,perché accumuliamo tanta di quella conoscenza, che nella testa non ci sta più e si distribuisce in tutto il corpo.




Noi non siamo grasse, siamo enormemente colte.




Ogni volta che vedo il mio sedere in uno specchio penso :



'Mio Dio, come sono intelligente !'.





:-))

martedì 17 novembre 2009

TRENTA DENARI E TANTA TRISTEZZA


La corte di giustizia europea ha condannato l’Italia per aver consentito l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche. Pare si sia violato l’articolo 2 del protocollo 1 insieme all’articolo 9 della convenzione.

Ancora una volta la sorte di Gesù è decisa da un tribunale, ancora una volta condannato ingiustamente. Duemila anni fa venduto per trenta denari, oggi per qualche migliaio di euro.

E tutto ciò per non offendere gli occhi di chi non condivide la nostra idea religiosa .

Via allora tutte le croci dai campanili dalle chiese e dai monti?

E come la mettiamo con la collina delle croci (da metà dell’Ottocento là si piantano croci, che hanno formato una foresta sacra che nemmeno le autorità sovietiche hanno saputo sradicare) . Anche lei disturba?

Certo disturba rammentare la sofferenza.

Che strano però, le croci le portiamo al collo, le ammiriamo su monili nelle vetrine..


Io mi auguro che tutti i crocefissi restino dove sono, che i nostri politici tirino fuori dalla naftalina il cervello (se lo trovano) e lo usino davvero perché non possiamo rinnegare le nostre origini, perché l’amore che Dio ci dà, non è un optional. Perchè siamo cresciuti con il senso civico religioso del paese in cui viviamo, quindi sono dell'idea pacifica che se a qualcuno non sta bene è giusto che se ne torni da dove è venuto.
A me non andrebbe proprio bene che qualcuno dettasse legge in casa mia senza rispettare le mie idee.

Povero Gesù..... dicevi " non sanno quello che fanno".... vedi bene che anche dopo duemila anni la situazione non è cambiata......


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p.s. La collina delle croci si trova in Lituania a Domantai.

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venerdì 13 novembre 2009

L'ALBUM


Ieri sera riordinando dei documenti, mi è tornato tra le mani il mio album di Gilles.

Mi si è stretto il cuore e con mano quasi tremante l’ho aperto. Un insieme di ritagli di giornale, foto autografate, articoli, biglietti di Gran Premi, lettere da Maranello e quant’altro che ancora oggi conservo gelosamente da oltre trent’anni .

Ogni tanto ci penso.


E mi manca.

Potrei cercare tante belle parole per esprimere quel che provavo allora, ma è talmente radicato dentro di me che non riesco ad esprimerlo e forse, ci vorrebbe un vocabolario speciale.

Dopo di lui Ayrton. Un diverso modo di essere , un bene diverso anzi, una STIMA diversa,ma sempre un Grande.

Volati via entrambi.

Ma il ricordo è sempre vivo anche se dorme, impegnato a sognare finchè un’immagine bussa al cuore e lo fa così forte, che piove nei miei occhi.

Ho richiuso il mio album, è tornato il sole nei miei occhi e ho sorriso : caro Gilles, come dice Gibran, se il ricordo è un modo d’incontrarsi, ti ho abbracciato forte ancora una volta.
* ho messo una delle foto che amo di più *
*

giovedì 12 novembre 2009

GLI ANNI



Gli anni non fanno rumore, ti seguono zitti zitti e in punta di piedi.

Se ti volti a guardarli a volte mostrano il meglio, come se fosse troppo pesante da portare il carico dei dolori passati perché le gioie fanno bene agli occhi e al cuore.

A volte vorresti perdere qualche anno per strada, lasciarne indietro alcuni e scordarli. Ma non c’è modo perché ogni passo del cammino appartiene a loro e non possiamo scordarlo mai.

Gli anni ti scrutano in silenzio, senza fare rumore, ti plasmano il viso e segnano il cuore, scavano nell’anima per trasformarci ogni giorno in ciò che siamo.

Gli anni vissuti sono il nostro presente e saranno il nostro futuro, in un cerchio senza fine di ritorni e di ricordi, di speranze e rimpianti, di gioie e sofferenze, di aspettative e illusioni che si inseguono sulla circonferenza del tempo, senza raggiungersi mai.

Ma …e se potessimo un giorno raggiungere il centro di quel cerchio ?


??????????

BARZELLETTA



Un poliziotto rientra tardi a casa, si leva la divisa e,


al buio, si infila nel letto.


La moglie, con un filo di voce, lo supplica di andare in


farmacia a comprarle delle aspirine per il suo tremendo


mal di testa e lui, premurosissimo, si riveste


- sempre al buio - e corre via.


Come entra nel negozio, il farmacista lo guarda perplesso


e gli chiede:


"Scusi, ma lei non faceva il poliziotto?"


"Certo..."risponde lui..


"E allora cosa ci fa con una divisa da pompiere?"



:-))

venerdì 6 novembre 2009

SONO FORTUNATA !!


Oggi piove e il cielo ha una faccia triste.

Mi sono alzata presto e ho evitato di guardarmi allo specchio appena entrata in bagno, anche se sono bellissima appena sveglia e soprattutto naturale.

Mentre facevo colazione ho acceso la tv che ho subito spento, dopo aver sentito tre brutte notizie una in fila all’altra ... Ho acceso la radio, che alle 7 del mattino è la cosa migliore, per lo meno non rapina l’attenzione e ti fa compagnia.

Mentre mi gustavo il mio caffelatte riflettevo sul fatto che, tutto sommato io sono fortunata.

I fattori sono diversi e forse scontati, ma non siamo abituati a soffermarci su di loro e ad elaborarli.

Sono fortunata perché :

la mia ombra mi segue, quindi vuol dire che posso camminare al sole;

i muri della mia casa andrebbero dipinti, ma vuol dire che ci vedo e ho un posto dove stare bene;

i miei vestiti mi vanno un po’ stretti, significa che il cibo non mi manca;

ho delle spese e tasse da pagare (sigh!), però vuol dire che ho un lavoro;

quando faccio delle critiche per le cose che non mi stanno bene, vuol dire che ho libertà di espressione;

quando la mia vicina di casa canta stonata, sorrido perché posso udire;

quando la fatica di fine giornata mi assale, vuol dire che ho la salute per lavorare e muovermi.


Sono fortunata anche perché :


ho trovato l’unico posto libero in fondo al parcheggio e questo vuol dire che oltre a poter camminare, posso permettermi un mezzo di trasporto;

quando gli amici o i parenti se ne vanno dopo una cena e devo fare pulizia, mi rendo conto di come sono stata bene e dell’amore che mi hanno regalato;

ho un bravo marito e un bravo figlio: la mia famiglia, il mio tesoro e vuol dire che sono ricchissima;

sento la sveglia suonare al mattino, mi rendo conto che sono VIVA, anche se fuori piove.
:-))


E per finire, sono fortunata perché ricevo tanti pensieri carini da chi mi vuole bene, parenti, amici

e conoscenti, che anche solo per qualche minuto al giorno, magari davanti al computer hanno

un pensiero per me.




:-))

Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • RITROVARSI - Rosemary Altea
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
  • UN'ALTRA OCCASIONE PER VIVERE - Ken Grimwood