domenica 24 aprile 2011

MESSER TULIPANO

Domenica 17 siamo stati a Cambiano (TO) a trovare Sharlene Loris Corinna e Luca. Prima di pranzo siamo andati con Sharly e Luca a Pralorno, poco distante.

Nel parco storico del castello medievale di questo paesino piemontese, abbiamo visitato il parco dove abbiamo ammirato la straordinaria fioritura di migliaia di tulipani di tantissimi colori. Aiuole coloratissima e bellissime, con un profumo inebriante ell'aria.

Ogni anno la castellana apre le porte del parco per ospitare (a pagamento!!) chi vuole visitare il suo parco di tulipani fiorito.









Il parco del castello di Pralormo, è in sé di grande interesse storico e paesaggistico essendo stato progettato dall'architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude, ospita da diversi anni questa spettacolare fioritura. L'importanza della manifestazione, è accresciuta dalla sua eccezionalità: Messer Tulipano, è infatti l'unico parco storico dedicato ai tulipani in Italia e ne testimoniano lo straordinario successo gli innumerevoli visitatori da tutta Italia, ma anche dalla Francia e dalla Svizzera, con gruppi di veri e propri "fedelissimi" che ogni primavera programmano la visita al castello aprrofittandone per scoprire il Piemonte.

All'interno di un portico c'era anche un piccolo mercatino artigianale, lungo i viali coccardine a girandola italiane appese agli alberi , un salone con una storica Fiat 5oo e manifesti di vecchi film e ricordi degli anni 50/60.

Una boccata di ossigeno colorato respirata a pieni polmoni.

mercoledì 20 aprile 2011

18 APRILE 2011 - VOLARE OH, OH....



dal blog di Stefano rubo e pubblico il suo resoconto di questi ultimi giorni.
Questa avventura australiana, lo sta cambiando ..leggendo e ricordando i nostri incontri via Skype, mi rendo conto di quanto è cambiato questo "ragazzo" che non finisce mai di stupirmi...

Voglio condividere con chi mi legge (amici, parenti e non) le sue parole, scritte di getto, senza curare accenti apostrofi e grammatica. Ma per questa volta con il cuore pieno di gioia, lasciamo correre.







18 Aprile 2011 - VOLARE


E dopo un lungo periodo di astinenza forzata dalla rete causa connessioni pressochè inesistenti (o costi decisamente insostenibili), eccovi gli ultimi aggiornamenti sui nostri spostamenti, le nostre giornate, il nostro vivere la sconfinata Australia. Preparatevi, non sarò breve.
Abbiamo scoperto che esistono due modi per apprezzare veramente la natura.
Il primo è viverla, abbracciarla completamente perdendo ogni radice che ci collega alle città e alle nostre vite passate, mollare tutto e trasferirsi nella giungla.
Il secondo e stabilirsi a Broome.
Ovviamente non era una scelta volontaria quella di abbracciare la natura, ma una volta a arrivati qui non si può far altro.
Il paese è letteralmente spalmato su un'area grande quanto Concorezzo, la differenza è che è diviso in 4/5 aree poco distanti l'una dall'altra, cè molta piu desolazione e meno gente per le strade, senza contare gli aborigeni, quelli sono come il prezzemolo qui.
La terra è di un rosso mai visto e il cielo notturno è più luminoso di San Siro. Tutto questo spettacolo è già una droga per noi.
Siamo qui ormai da circa 3 settimane e non si può affatto dire che ci sia andata di sfiga.
Dopo 10 giorni in ostello siamo riusciti entrambi a trovare impiego e casa.
Al momento stiamo spendendo $100 a testa per una stanza con due letti singoli in una share house abitata da alcuni miei colleghi.
Io sto lavorando come Receptionista e Kerop come Lavapiatti, entrambi per due resort diversi. Rischiamo di tirare su tra i $800 e i $900 dollari a testa a settimana. La cosa ci piace. Finalmente turni full time e day off accaso. Finalmente la semina da i suoi frutti, ed era anche ora diobono.
Il caldo è improponibile. Uscire dopo le 10:30 del mattino significa perdere 8kg in meno di 10 minuti di passeggiata.


La sera si sta bene, ma è una continua lotta contro le zanzare. Per non parlare degli altri animali che circolano in zona. Qui è tutto gigante. Rane, insetti, lucertole, pipistrelli, ragni (per il momento piccoli ma mi aspetto di vederne di enormi), e libellule. Un'infinità di libellule. Qui madre natura fa quello che gli pare, non ha freni.

Un'altra cosa che ci ha lasciato senza fiato è il tramonto. Non sè mai visto uno spettacolo simile neanche nei quadri di Turner. Favoloso.


Siamo molto rilassati. Nel giro di un paio di mesi potremo permetterci di levare le tende con un bel gruzzolo.
Abbiamo conosciuto un bel po di gente in ostello, anche alcuni italiani, e ci si diverte un sacco.
Il Kimberly Klub è un ottimo posto, se non fosse per il personale un po stronzo e la cucina con piu coperchi che pentole. Avevamo anche preso l'abitudine di cucinare per mezzo ostello nell'ultimo periodo. Tavolate da 20 persone provenienti da tutto il mondo che parlano, mangiano e scherzano. Ambiente della madonna.


Tra lavoro e robe varie al momento ci si vede poco con gli altri, anche perchè la casa dove stiamo io e Kerop non è vicinissima all'ostello, ma una delle mie colleghe, Sandra, ha preso in prestito uno scooter dal resort in cui lavoriamo, e io e Kerop lo prenderemo in prestito da lei a nostra volta per uscire la sera. Tra gli italiani conosciuti ci sono anche due piloti di CESNA, Cris e Nico. Vi dico ciò giusto per informarvi che ieri abbiamo volato da Broome a Cape Leveque e ritorno con loro. Sia io che Kerop abbiamo addirittura avuto il controllo dell'aereo per una 15ina di minuti ciascuno. Detto questo, se ne avete la possibilità è il momento di rodere.

Dio in che posto siamo ragazzi.
Quando cè bassa marea, tra gli asciugamani e l'acqua ci sono due minuti circa di camminata e durante il tramonto il bagnasciuga genera riflessi da film della disney.


Sono già due o tre giorni che mi sveglio e mi dico "Come diavolo sono finito qui?".
Darsi una risposta serve solo a farmi capire quanto tutto quello che ci sta accadendo sia incredibile.
Sono innamorato questa vita.

***** http://meckeropcrazytales.blogspot.com **************

martedì 19 aprile 2011

RITROVARSI



Domenica a Cambiano a trovare anzi a ritrovare, il sorriso di Corinna, Sharlene, Loris e Luca. Ci sono momenti in cui ci si parla con gli occhi e le parole non servono più, non ce ne sono che possono rispecchiare il senso, la sensazione della gioia di stare insieme.

martedì 12 aprile 2011

FRAMMENTI




Oggi mi è arrivato un altro pezzo di vita di Stefano. Con gli sms manda notizie sintetiche che io rileggo 100 volte al giorno.

“La casa è bella, vicino al lavoro, anche se un po’ lontana dalla movida; i cieli e i tramonti sono qualcosa di inimmaginabile, la spiaggia (Cable Beach) è un paradiso, il lavoro è ben pagato, ora penso solo a lavorare ma fra tre mesi però vorrò fare il turista”.

Sto consumando il telefonino a furia di rileggere i messaggi : abbiamo sete, sete di sue notizie più dettagliate, siamo curiosi anche di farci raccontare come se la cava, anche se è evidente che va bene, però Stefano ha un modo di raccontare e raccontarsi coinvolgente…l’espressione del viso, i gesti delle mani, il tono della voce…sono tutte cose che FANNO Stefano, quella parte di noi che ora non è visibile ai nostri occhi….

Ci manca… è inevitabile ma lui è a Broome, lontano una svagonata di chilometri, dall’altra parte del mondo, dove uno che è lì a lavorare e vuole guadagnare come lui, sa anche fare delle rinunce.

Internet costa uno sproposito, il suo operatore telefonico è poco coperto, il fuso orario non è più quello di Adelaide o Melbourne….

Ci sono giorni come oggi in cui mi sento smarrita, come avessi perso l’ago della mia bussola, stiro in camera sua, inverosimilmente in ordine, con l’orologio alla parete che segna ancora l’orario di Melbourne, sfioro i suoi libri e leggo i suoi post it sulla lavagnetta, sbircio su Facebook le sue foto, i suoi sorrisi…Il poster del suo idolo è attaccato al muro e sembra sorridermi sotto il cappello, ricaccio indietro due lacrimoni ed esco dalla camera e da quel pezzo di vita di Stefano che è rimasto qui ad aspettarlo.

Veramente l’amore per un figlio è una cosa diversa da tutto; i figli sono una parte di noi, si è vero che non sono nostri e noi siamo l’arco che li scaglia più lontano come dice Gibran, però io spero che Stefano trovi quello che cerca , che si
realizzi, che viva appieno questa esperienza .

E qualunque decisione prenderà alla scadenza del visto, noi la rispetteremo, anche se una parte di me desidererebbe il suo ritorno presto , ma la sua vita è sua , ed è suo il compito di tracciare il suo destino .


***

martedì 5 aprile 2011

LA CURA

In queste notti faccio sogni strani, spesso inquietanti. Scenari a volte violenti, che mi riportano alla realtà di soprassalto.
Il mio inconscio lavora, si muove, non sta fermo. Ho fatto anche dei brutti pensieri qualche giorno fa, pensieri senza capo né coda…che non saprei nemmeno descrivere.

La radio stamattina mi ha svegliata con una canzone di Battiato che diceva “ …perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te “.

Continuavo a canticchiarla dentro di me anche sul pullman che mi portava al lavoro e mi dicevo che sì, sono un essere speciale, ma sono anche tanto fragile, specie in questo periodo; sono entrata in chiesa e ho bisbigliato una preghiera dal fondo dove mi sono seduta. Non vado mai nelle prime file, mi sembra poco rispettoso visto che frequento poco la casa di Dio.

Però il pensiero c’è, ogni mattina e ogni sera apro il mio cuore e le mie labbra per chiedergli protezione, per Stefano così lontano in primis e per noi, per questa nostra esistenza.

Allora “vedo” quella frase della canzone di Battiato come una culla che mi accoglie e mi fa stare bene, mi protegge…e continuo a canticchiarla : è la mia vitamina per l’intera giornata.


**

giovedì 17 marzo 2011

PERCHE?

Non rimango indifferente davanti alle immagini di un paese distrutto da eventi naturali. Mi si apre il cuore e spesso affiorano lacrime ai miei occhi quando vedo fotogrammi di distruzione come quelle e la composta tristezza e disperazione dei Giapponesi.

Perchè? Continua a rincorrersi in testa questa domanda.

Con tutta la gente cattiva che c'è al mondo... perchè? Perchè spazzare via tutto così?

Vorrei poter fare qualcosa, vorrei reagire al dispiacere, vorrrei poter ricucire questa ferita che non è sulla mia pelle, ma su quella di un universo che sta cadendo in un baratro, pian piano, e dentro quest'universo ci siamo tutti.

Immagini che dilaniano il cuore, come quelle delle torri gemelle...

Una preghiera non basterà, ma la dico sottovoce con il cuore in mano, tutte le mattine,
con affetto.

Vorrei poter avere la famosa bacchetta magica e rimettere tutto a posto.

**

BUON COMPLEANNO ITALIA

Un Paese che ignora il suo ieri non può avere il suo domani.
- Indro Montanelli



Buon compleanno Italia, sderenata Italia, un pò suora un pò puttana, ma non solo mafia spaghetti e mandolino.

Ho tirato fuori dal cassetto la bandiera tricolore, quella che Marisa mi cucì tanti anni fa in occasione dei mondiali dell'82. L'ho legata alla ringhiera e lì la lascerò perchè è giusto ricordare.

Siamo un Paese che ne ha passate tante, un paese che se riesce a trovate la logica del buonsenso che ogni tanto perde per strada, che ogni tanto tocca il fondo ma poi, risale, mette fuori la testa e respira, se riuscissimo a usare il cervello, staremmo meglio in tutti i sensi.

Non c'è più la lira ma l'euro, che ci ha messo in ginocchio che ha limitato il risparmio, abbiamo la Ferrari, il calcio, la musica, i festival; abbiamo avuto attentati, le bombe, i terremoti, i patrioti, quelli veri che non ci sono più; abbiamo avuto e abbiamo ancora campioni in tutti gli sport, abbiamo dei monumenti storici, delle città d'arte che tutti ci invidiano, abbiamo avuto dei capi di stato e dei papi che abbiamo amato moltissimo, perchè ci sentivamo rappresentati :
su tutti Pertini e Papa Giovanni Paolo II, abbiamo la TV e l'informazione, condizionati dai colori politici, abbiamo dei deficenti chiusi in una casa e della gente su un'isola a far niente, che pure li pagano...


Abbiamo dei politici ingiustamente strapagati, tante cose di cui non possiamo andare fieri ma il fatto di amare la propria nazione è una cosa che è bene tramandare , la storia è ciò che siamo ora e siamo stati ieri , le nuove generazioni devono saperlo, malgrado tutte le cose spiacevoli che il nostro Paese combina.

Abbiamo tutti un cervello ed è un peccato che spesso lo si tenga chiuso in un cassetto.

In ultimo vorrei riproporre il testo di una dichiarazione fatta anni fa dal presidente australiano Peter Costello .

Penso che se avessimo gente così a governarci, sono dell'idea che il nostro paese sarebbe molto più rispettato, sia da noi stessi che dagli altri esseri umani.


*****

Non sono contrario all´immigrazione e non ho niente contro coloro che cercano una vita migliore venendo in Australia.

Tuttavia ci sono questioni che coloro che recentemente
sono arrivati nel nostro paese e, a quanto sembra,
devono capire.

L´idea che l´Australia deve essere una comunità multiculturale è servita
soltanto a dissolvere la nostra sovranità ed il sentimento di identità nazionale.

Come australiani, abbiamo la nostra cultura, la nostra società, la
nostra lingua ed il nostro modo di vivere.

Questa cultura è nata e cresciuta durante più di due secoli di lotte,
processi e vittorie da parte dei milioni di uomini e donne che hanno cercato la libertà di questo paese.

Noi parliamo l´inglese,
non il libanese, l´arabo, il cinese, il giapponese, il russo o qualsiasi altra lingua.
Perciò, se desiderate far parte della nostra società, imparate la lingua!

La maggioranza degli australiani crede in Dio.
Non si tratta soltanto di
un affare privato di qualche cristiano fondamentalista di destra, ma vi
è un dato di fatto certo ed incontrovertibile:
uomini e donne cristiani hanno fondato questa nazione su principi cristiani, ed è chiaramente documentato nella nostra storia e dovrebbe essere scritto sui muri delle nostre scuole.

Se il nostro Dio vi offende,
allora vi consiglio di prendere in considerazione la decisione di scegliere un'altra parte del mondo per mettere su casa, perché Dio è parte della nostra cultura.
Accetteremo le vostre opinioni religiose, e non vi faremo domande,
però daremo per scontato che anche voi accettiate le nostre e
cercherete di vivere in pace ed armonia con noi.

Se la Croce vi offende, o vi molesta, o non vi piace, allora dovrete
pensare seriamente di andarvene da qualche altra parte.

Siamo orgogliosi della nostra cultura e non pensiamo minimamente di
cambiarla, ed i problemi del vostro paese di origine non devono essere
trasferiti sul nostro.

Cercate di capire che potete praticare la vostra cultura, ma non dovete
assolutamente obbligare gli altri a farlo.

Questo è il nostro paese, la nostra terra, il nostro modo di vivere
vi offriamo la possibilità di viverci al meglio.
Ma se voi cominciate a lamentarvi, a piagnucolare, e non accettate la
nostra bandiera, il nostro giuramento, i nostri impegni, le nostre
credenze cristiane, o il nostro modo di vivere, vi dico con la massima
franchezza che potete far uso di questa nostra grande libertà di cui
godiamo in Australia: il diritto di andarvene.

Se non siete felici qui, allora andatevene.
Nessuno vi ha obbligato a venire nel nostro paese.
Voi avete chiesto di vivere qui: ed allora accettate il paese che avete scelto.
Se non lo fate, andatevene!

Vi abbiamo accolto aprendo le porte del nostro paese;
se non volete essere cittadini come tutti in questo paese, allora tornate
al paese da cui siete partiti!

Questo è il dovere di ogni nazione.

Questo è il dovere di ogni immigrante.

martedì 15 marzo 2011

"..IL FUTURO E' UN'IPOTESI "



Piove e i pensieri si affollano, si spintonano …se riuscissi a fare un po’ d’ordine sarebbe l’ideale.

Non sto bene, me ne accorgo dal tono di voce, dal peso al petto che ho da qualche giorno, dalla pressione che non tende a scendere malgrado la pastiglietta del mattino, ho sempre sonno e mi alzo con le ossa incriccate che schioccano appena mi metto in piedi…cammino come un pinguino a volte, ho addosso tutti i dolori del mondo.

E poi sogno tanto in questi giorni, sogni strani che mi mettono ansia.

Il futuro è un’ipotesi cantava Ruggeri e mai come dopo le immagini che arrivano dal Giappone ci si rende conto di quanto è vero, bisogna sempre vivere ogni giorno come fosse l’ultimo..povera gente
ho nel cuore preghiere anche per loro, se possono valere qualcosa.

Non sono disfattista, però quanto è successo non può scivolarci addosso come la pioggia di marzo.

Ho riflettuto tanto su come è andata la mia vita fin’ora, senza recriminare ciò che avrei potuto fare e non ho fatto, la realtà non contempla i se e i ma, ho riflettuto sull’amore che ho ricevuto e quello che ho dato, ma senza tirare le somme, il saldo non conta in questo caso; ho pensato tanto a Stefano
così lontano…ecco cosa mi fa disperare : il contatto fisico mancante tra noi… ho pensato a questi stupidi con cui lavoro che non apprezzano niente, che danno valore solo alle cose materiali e al denaro, penso alla cattiveria, all’invidia ma soprattutto l’ignoranza con cui sono a contatto giornalmente, penso che mi piacerebbe tanto un giorno radunare i miei amici tutti e fare una grande festa insieme a loro per la gioia di stare insieme

Penso che vorrei vivere ancora a lungo, magari vorrei stare a casa dal lavoro questo è il mio desiderio più grande perché ne guadagnerei in salute, dei soldi non mi interessa, tanto ho sempre avuto il necessario, mai di più, ma vorrei stare bene con il cervello a posto e vedere i miei cari contenti, realizzati, fiduciosi per l’avvenire.

E finchè respiro e ho la forza di dire una preghiera, ho la speranza che questo un giorno o l’altro si avveri.

giovedì 10 marzo 2011

"SECONDO ME LE DONNE... "

Monologo di G.Gaber.


Secondo me la donna e l'uomo sono destinati a diventare uguali. In questa nostra epoca, la civiltà si è data un gran da fare per attenuare certe differenze che erano causa di profonda ingiustizia. C'è stato un graduale avvicinamento nel modo di comportars...i, di sentire, di pensare...insomma, di vivere...fino alla tanto sospirata parità. Però, secondo me, all'inizio di tutto...c'è sempre una donna. Secondo me la donna è donna da subito. Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo...a volte mai. Secondo me la donna è coinvolta sessualmente in tutte le vicende della vita...a volte persino nell'amore. Secondo me una donna innamorata imbellisce. Un uomo... rincoglionisce. Secondo me in un salotto quando non c'è neanche una donna è come recitare in un teatro vuoto; se invece non c'è neanche un uomo, tra le donne si crea una complice atmosfera di pace, appena arriva un uomo...è la guerra.

Secondo me un uomo che dice di una donna "Quella lì la dà via" meriterebbe che a lui le donne non gliela dessero proprio mai. Secondo me una donna che dice ad un uomo con cui sta facendo l'amore "Come con te,con nessuno" andrebbe comunque arrestata per falsa testimonianza. Secondo me per una donna che non ha fortuna in amore non si può usare il termine "sfigata". Secondo me gli uomini si sono sempre occupati del potere sulle cose, le donne del potere sulle persone. Ma questa è seria (non ci azzecca...). Secondo me le donne quando ci scelgono non amano proprio noi...forse una proiezione, un sogno, un'immagine che hanno dentro. Ma quando ci lasciano, siamo proprio noi quelli che non amano più. Secondo me una donna che si offre ad un uomo sessualmente ed è respinta, rimane sconcertata. Non ci può credere.

Il suo primo pensiero è che lui sia omosessuale, ma in genere questa versione non regge. E allora pensa: "E già, lui si difende...ha paura di essere troppo coinvolto emotivamente...oppure si sente bloccato dall'eccessiva eccitazione...". Il fatto che lei possa non piacere è un'ipotesi che non può assolutamente prendere in considerazione. Donna..."L'angelo ingannatore"...l'ha detto Baudelaire. Donna..."Il più bel fiore del giardino"....l'ha detto Goethe. Donna..."Femmina maliarda"...l'ha detto Shakespeare. Donna..."Sei tutta la mia vita"...l'ha detto un mio amico ginecologo.

Secondo me la donna e l'uomo sono destinati a rimanere assolutamente differenti e, contrariamente a molti, io credo che sia necessario mantenerle, se non addirittura, esaltarle queste differenze...perché è proprio da questo scontro/incontro tra un uomo e una donna che si muove l'universo intero.


All'universo non gliene importa niente dei popoli e delle nazioni. L'universo sa soltanto che senza due corpi differenti e due pensieri differenti...non c'è futuro.


************** troppo belle queste parole, troppo vere . Grazie

mercoledì 9 marzo 2011

MI TENGONO SU




In questi giorni mi sento un pò spenta. Avrei tante cose da dire ma mi rendo conto che dirle così tanto per fare o scrivere, non è quello che voglio; non trasmetto niente così.

Scrivo quello che sento ma in questi giorni sono un pò sorda.

Però volevo rendere partecipe chi legge di una frase giunta da una cara amica a cui voglio molto bene, BEATRICE, la quale in un messaggino in occasione della festa della donna ha scritto :


GLI AMICI SONO COME IL REGGISENO :
VICINI AL CUORE E SEMPRE PRONTI A SORREGGERTI.


Mi piace molto questa frase, rispecchia tutti i reggiseni che in questi giorni mi hanno sorretto.

Un abbraccio a tutti i miei amici, anche quelli lontani o che non vedo da un pò, sono comunque nel mio cuore.

domenica 20 febbraio 2011

PASSEGGIATA NOTTURNA A MILANO

Abbiamo scoperto che è bello avere dei momenti un pò...."nostri", anche se fisicamente ci manca Stefano, abbiamo imparato a vivere insieme a braccetto, alcuni momenti che erano forse un pò perduti nella memoria.

Non so da quanto tempo non facevamo una passeggiata a Milano. Abbiamo lasciato la macchina
al parcheggio e abbiamo preso il metrò fino a Porta Genova dove siamo scesi. Ci siamo diretti alla Cantina Scoffone dove avevamo prenotato una cenetta a lume di candela; abbiamo camminato per un bel pezzo dentro il cuore di Milano vecchia assaporando i rumori, la gente, le bancarelle degli ambulanti lungo la darsena, chiacchierando e camminando a braccetto.

Abbiamo cenato in questo locale caratteristico, serviti da una gentile signora garbata e sorridente. Massimo ha persino bevuto qualche sorso di un ottimo Bonarda! (E'/era astemio!)
Intorno tanti tavolini pieni di coppiette che come noi si parlavano in quell'atmosfera un pò retrò.

Usciti dal locale ci siamo incamminati verso la metropolitana; venti minuti a piedi attraversando la movida milanese, vetrine luccicanti, negozi di ogni etnìa, il naviglio silenzioso con il suo barcone ristorante, persone di tutti i colori e tanti, tantissimi giovani fuori dai locali, tantissimi.

Milano. La città dove sono nata, dove vado di rado ma che è piacevole riscoprire dentro il cuore.

Grazie Anna, per questo regalo, per aver permesso all'emozione di farci assaporare il fatto di stare insieme in un modo "diverso".

<3>

giovedì 10 febbraio 2011

9 febbraio,




Sera. Le parole volano via, sfumando i gesti mentre gli occhi si chiudono su una giornata piena e stessante. Ho finito di stirare, ripongo i panni, metto a posto il ferro e mi siedo a riflettere.

Lascio andare i pensieri desiderando solo una calda doccia. Ultimamente ho delle giornate traboccanti di stress, con la mente che fa gli straordinari, sia al lavoro che a casa.

Vorrei spegnermi un pò, come una radiolina, per riaccendermi sulla frequenza che voglio io, cullata dalla mia musica. Ma sono accesa, anche con le pile scariche...

Sono troppo stanca è tardissimo e mi corico aspettando l'alba di un nuovo giorno che fra qualche ora si farà vivo, mentre gli occhi scappano verso distese tranquille di sogni incasinati.

Vorrei un sonno senza sogni ma succede di rado: anche tra le braccia di Morfeo riesco a stancarmi, correndo e sbrigando mille faccende.

Ho bisogno di pace e tranquillità....ma dove le trovo?

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domenica 6 febbraio 2011

SORPRESA!!!





26 GENNAIO compleanno di Massimo. 54 anni ben portati.

La domenica successiva, sorpresa di sua sorella Teresa e del nipote Roberto la moglie Romina e le due splendide nipotine Eleonora e Francesca,) di quest'ultima Massimo è il padrino), arrivati di sorpresa da Portomaggiore (FE).

Abbiamo passato una domenica speciale, insieme ; Teresa ha portato la pasta al forno fatta con le sue mani, oltre alle chiacchiere e alla torta con tanto di candeline, che Massimo ha spento, esprimendo uno o più desideri. E' stata una sorpresa in quanto io e Teresa ci eravamo accordate in settimana, per fare in modo che al loro arrivo Massimo, restasse sorpreso, come è poi avvenuto.

E' stato bello stare insieme così e questa foto lo testimonia. Un pensiero grande a Stefano.
Se anche lui ci fosse stato , la felicità di tutti sarebbe stata completa.
Ma abbiamo potuto collegarci via Skype e parlare tutti quanti con lui ed eravamo molto emozionati.

L'amore accorcia le distanze : Vimercate - Portomaggiore - Melbourne....ogni posto va bene per volersi bene.

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sabato 29 gennaio 2011

IL MIO CENTAURO


















Massimo.

L'ho fotografato domenica 16 gennaio u.s., in occasione

della motofiaccolata che tutti gli anni si svolge per la

Sagra di S. Antonio .


Il verde gli dona vero?


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CAMMINARE TRA LE STELLE

Sono ancora per aria...

Sabato mattina, videochiamata con Stefano, scappo via dal'inquadratura perchè mi si stanno aprendo le cataratte e non voglio farmi vedere piangere.

Mi manca da morire e mi fa un certo effetto vederlo in video, con le parole che arrivano dopo...Siamo noi due senza lui e a volte i nostri silenzi parlano da soli.

Anche Massimo ha i suoi pensieri, a volte fotocopia dei miei.

Ci stiamo abituando all'idea di trovarci e ritrovarci noi due.

Oggi anche Ste ha la giornata della nostalgia... che bello sentirci dire da così lontano "Vi voglio bene", fa stare bene.

Entro l'estate mi devo informare sul viaggio, sul visto, sui soldi, mille pensieri....

Inseguiamo la luna, male che vada potremo dire di aver camminato tra le stelle.

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venerdì 14 gennaio 2011

FRAGILE

FRAGILE .
Una parola che suona come una carezza.
Oggi mi sento così…strana.

E’ stata una settimana piena di cose da fare, al lavoro ho spremuto e sto premendo le ultime gocce, arrivo a sera che sono scarica come una pila e sto usando l’energia di riserva.
Meno male che è venerdi.

Stamattina presto Massimo ha chattato con Stefano che abbiamo sentito ieri telefonicamente.
Sta bene, passa molto tempo a girare distribuendo curriculum alla ricerca di un lavoro; anche là mi sa che non è poi tanto facile…il tempo poi non aiuta, piove da qualche giorno, malgrado il clima sia prettamente estivo.

Se le ricerche non andranno a buon fine entro qualche giorno, dopo il suo compleanno (18/1) si sposteranno da Melbourne ad Ardmona vicino a Shepparton nell’entroterra, sempre nella contea di Victoria.

Speriamo bene.

Da quando Stefano è via, prego ogni sera e ogni mattina; guarda un po’ se dovevo aspettare che mio figlio si allontanasse per avvicinarmi un po’ più del solito alla fede, che ho sempre avuto, ma non ho mai sentito il bisogno di pregare come ora.

Anche per questo mi sento fragile e stamattina mi sono lasciata andare ad un pianto liberatorio, mi ci voleva, in fin dei conti sono una mamma, una persona e non sono così forte come appaio.

Vorrei poter fare qualcosa ma non so cosa, mi sento un po’ sperduta e Stefano, inutile negarlo mi manca.

Finalmente ho il coraggio di scriverlo , è che oggi sento proprio il bisogno di metterlo nero su bianco.

E faccio finta che queste parole si tramutino in un abbraccio, perché è quello di cui ho bisogno adesso.

La vita continua anche qui stamattina ore 8. Domani è un altro giorno e da Stefano adesso sono le 18 di sera di oggi 14 gennaio.
Buona vita bimbo mio.
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domenica 9 gennaio 2011

STORIE DALL'ALTRA PARTE DEL MONDO

ECCO IL LINK DEL BLOG DI STEFANO :

http://meckeropcrazytales.blogspot.com/

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venerdì 7 gennaio 2011

18 GIORNI SENZA STEFANO

Eh, i primi giorni, devo dire la verità, è stata un pò dura.

La casa senza i suoi rumori, la cameretta senza il suo disordine e la sua musica, non sembrava vero.

Cenare noi due da soli, non ci sembrava normale, alla fine poco a poco, abbiamo riguadagnato i nostri equilibri e quando dopo qualche giorno ci siamo visti via Skype, ecco solo allora abbiamo tirato un respiro di sollievo.

E' come se avessimo ripreso la vita normalmente, come quando andava in Inghilterra in vacanza studio.
E poi vedere su Facebook le foto sue e di Kerop, devo dire che ha fatto tanto : l'abbiamo visto tranquillo, contento e poi qualche giorno fa ecco il blog. Siamo a posto.

Non so spiegare...certo è sempre dall'altra parte del mondo, lontano, però il contatto c'è con sms, telefono, skype, Fbook, insomma siamo sempre vicini e lontani come un elastico. L'importante è sapere che se la cava e che sta bene.

Sta vivendo la sua vita , sta costruendo qualcosa da solo, anche se il posto è lontano, ma si è rimboccato le maniche e si sta dando da fare.

Ieri mattina ci siamo parlati e visti "in TV" (come dico io), la ricerca del lavoro è cominciata e a breve arriverà anche il TFN. Intanto si sta muovendo e questo è importante.

Il mio ragazzo ha la testa sulle spalle anche se in questa foto che homesso ha l'aria un pò sballata, ma Stefano è Stefano, anzi ...il MEC .
:-)

martedì 28 dicembre 2010

TI HO VISTO ....IN TV!!

Ci siam parlati ieri sera via Skype e Ciro ha messo in bacheca il video dei tuoi saluti agli ex colleghi Mondadori. Così sei più “reperibile” ad ogni ora.

Bella Stefano!! Ho visto le foto che hai messo su Fbook, il posto è davvero un altro mondo, sembrano casette colorate costruite con il lego e i tram non hanno niente a che vedere con quelli della vecchia Milano…sono molto più belli e caratteristici


Il viaggio per arrivare fin lì è stato un po’ travagliato tra il tempo e tutto il resto e poi, sapere che sei quasi un giorno avanti, mi destabilizza un po’.

Ci manchi Ste, però siamo contenti di come la stai vivendo tu e spero vada tutto bene. Mi conforta sapere che ti sei subito ambientato e la gente lì è molto disponibile e gentile, cosa che da noi è diventata un optional....

Anche papo è un po’ più rilassato. Sono stati duri i primi giorni, tutti chiedono di te,…Ho fatto un po’ d’ ordine in camera tua, stirato la tua biancheria,, coperto il tuo Mchintosh….mi mancano i tuoi scherzi e il bisogno di abbracciarti è forte, ma mi tengo impegnata con le cose da fare a casa, così lo sento meno.

Ho messo le lancette dell’orologio in camera tua con l’ora di Melbourne, così è un modo per averti vicino, mi dà l’illusione di condividere con te il fattore tempo.

Un bacio grande da mami e papo.

Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
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