martedì 28 giugno 2011

BUON COMPLEANNO BIMBA





Stamattina ore 05.30 in videochat con Stefano. Buon compleanno Bianca.
Dopo una notte dormita e non dormita mi alzo al suono delle voci di Massimo e Stefano e con passo da pinguino traballante mi affaccio in sala, con la mia maglietta da nanna addosso e saluto i mie due amori.

Un anno di più..e qualcosa in meno...tu

Sono davvero fortunata, sono arrivata fin qui e la cinquantatreesima candelina è accesa, mi aspetta una giornata piena e una pizza da Fiorenzo stasera.
E' un giorno normale ma sarà diverso dagli altri perchè pieno di voci e di sorrisi più del solito.

Mi è scappata la lacrimuccia parlando con Stefano e dopo aver chiuso sembravo un piccolo torrente in piena, e pensare che non so nuotare.

" Cosa vuoi di regalo? "

Solo amore, affetto, carezze, pensieri positivi, abbracci, tanti abbracci, la salute,il bene dei mie familiari e dei miei amici, sorrisi e la mia famiglia unita.

Non ho desideri particolari a parte quello di rivedere e abbracciare mio figlio presto.
Forse non sono una donna normale, non ho bisogno di cose materiali, robe firmate, vestit, gioielli, per me le cose che contano sono altre.

Il miglior regalo che posso avere dalla vita, è avere una vita in cui posso continuare ad andare avanti, crescere, cantare, sbagliare, correggermi, chiedere scusa, godere, sorridere, stare bene con chi mi vuole bene, imparare, piangere il meno possibile, essere me stessa assaporando e vestendo ogni emozione...

Quindi Signore se davvero mi ascolti, fa che un anno in più mi possa rendere migliore, che possa capire gioire ed esserci il più a lungo possibile per le persone che amo e anche per quelle che non conosco ma alle quali potrei essere utile, e per quelle con cui non ho un rapporto idilliaco,aiutami a tollerarle, che possano un giorno svegliarsi dalla loro ottusità , tienimi più che puoi sempre lontana dai sentimenti negativi che potrebbero infettarmi, dammi sostegno per avere un pò più di fede in te e in me.


Oggi avrò la lacrima facile.
Lo so già.
Ma dentro di me c'è un grande prato pieno di papaveri, tulipani, fiori di campo , una tavolozza di colori con cui dipingere ogni giorno nuovo.



Happy birthday Bianca, finxhè il cervello tiene bene (nonostante tutto),son contenta.

sabato 11 giugno 2011

MI VOGLIO BENE





Non avrò tutte le rotelle a posto ma mi sento bene.
Ci sono giorni in cui non mi guardo nemmeno allo specchio, cioè lo faccio il necessario, specie la mattina appena alzata, poi mi lascio attraversare dal vento degli eventi, per tutto il giorno, come un panno pulito steso sul filo ad asciugare e poi non penso più a me alla mia immagine vista da fuori.

Riconosco di non essere perfetta in tutto, ma ci sono giorni in cui non posso fare a meno di volermi tanto bene nonostante un compleanno ormai prossimo e qualche chilo in più del dovuto!

Non mi manca nulla in questa vita. A livello di cose materiali ho sempre avuto il necessario e questo mi ha insegnato ad apprezzare il poco e a saper amministrare (le volte che è successo e succede) il tanto.

Mi sento amata in certi momenti più di altri, ho tante persone che mi vogliono bene e questo scalda il cuore ma ho sempre bisogno di sentirmi stretta da un abbraccio affettuoso e mi sento bene a dare l'amore che ho dentro, sorridendo a questa vita che mi ha dato anche momenti da dimenticare.

Ma sono anche convinta che chi sta lassù non ti sbatte mai la porta in faccia senza averti prima offerto almeno una caramella : perchè all'ombra di un dolore succede spesso qualcosa di bello ed è anche questo che ti fa assaporare la vita di ogni giorno.

Vorrei avere un contatto duraturo con Dio ecco cosa mi manca....ma senza rinunciare pienamente ai piaceri della vita, voglio vivere godendo delle gioie che mi vengono offerte, ma vorrei anche imparare ad amarlo.

Pensieri strani oggi, ma anche questo mi serve a guardarmi dentro, nel profondo.

Mi servirebbe un abbraccio di Stefano che oggi via skype mi ha detto "mamma come sei bella!".

Mi voglio bene, per me, per Massimo per lui : che continui a vedermi bella anzi bellissima!!

Mi voglio bene, non devo dimenticarlo.

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venerdì 3 giugno 2011

SPADELLANDO

Mi piace cucinare. Quando ho tempo e soprattutto estro,

preparo dei pranzetti prelibati.

La mia specialità sono i primi piatti : fettuccine mascarpone e prosciutto,

gnocchetti alla romana, pasta al forno ecc.



Mia suocera Marisa era

un'artista in cucina e

ce l'ha messa tutta per

insegnarmi a dovere quel

che io ho recepito come

ho potuto. Oltre ad

essere una donna

stupenda sotto ogni

aspetto, era anche

una magnifica cuoca

da far invidia al

grande Vissani.



Mi piace cucinare e me

la cavo bene anche con i

secondi e le pietanze.

Mentre con i dolci non

vado al massimo.

Una volta le torte mi

uscivano dal forno mezze

crude e tutte sghembe :

la brutta abitudine e la

fretta di fare. Ma poi

con il tempo ho imparato,

anche se per chiudere

pranzi e cene preferisco

preparare una bella macedonia,

che penso più sana e naturale.



Le padelle che vedete qui

fotografate sono il frutto

di questi ultimi giorni.

Oramai erano vecchie e

scrostate; volevo farne

degli orologi come in

passato ma poi ho deciso

di decorarle così senza

il movimento dell'orologio

e, ovviamente senza

usare il trapano per

bucarle (con grande

gioia e sollievo della

mia dolce metà).



Queste padelle si

appendono come un

normale quadretto,

il nastro le

rallegra.

Quante frittate

hanno visto,

quante polpette,

salse e intingoli

mi han fatto

gustare!!

Ma anche se vecchie

e sgarrupate possono

ora far mostra di

sè, con un nuovo

restyling.

martedì 31 maggio 2011

SKYPANDO



"Per arrivare all'alba, non c'è altra via che la notte"

K. Gibran


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martedì 24 maggio 2011

http://meckeropcrazytales.blogspot.com/



Questo è il link del Blog di Stefano
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Ci siamo parlati via skype stamattina prestissimo.
E' sereno, contento, tranquillo.

Una parte di me salta di gioia ed è felice per lui, perchè sta bene, l'altra parte si fa delle domande, ma tutto sommato adesso non mi interessa per nulla darmi delle
risposte; è grande, si sa gestire benissimo, sta bene con se stesso, il posto dov'è "gli vuole bene".

E come potrebbe essere il contrario?

I nostri abbracci virtuali gli arrivano, i pensieri anche. Ha dei progetti e si sta costruendo una prospettiva di vita diversa.

La freccia del nostro arco è andata lontano, ma ha centrato il suo obiettivo.
Siamo lontani migliaia di chilometri, la sua stanza e la casa sono vuote senza di lui, ma lui è qui, in rete, fra le parole che scrive, nei nostri sguardi, nei nostri silenzi, nei nostri cuori.

Sta vivendo la sua vita e questa esperienza, con volontà, rispetto e fiducia.

L'amore che ha intorno da qualsiasi parte d'Europa o del mondo arrivi, sono certa
possa fargli solo bene.



Buona vita amore mio. T.V.B.

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sabato 21 maggio 2011

NON CI POSSO CREDERE!!!





Oggi ho consegnato un lavoro su commissione e ho ricevuto una gratificazione immensa che mi appagato molto più del compenso .

Alessandra un mese fa mi diede una tinozza molto grande, di quelle vecchie di zinco dove una volta si lavavano i panni e mi consegnò anche una fotocopia con uno schema rappresentante un paesaggio marino con faro, che stava ricamando su una tenda di lino.

"Questa tinozza la voglio così, con questo disegno; niente decoupage : dipingila!"
Ho accettato e mi son detta " Cara Bianca, questo è un banco di prova ". Stefano da una vita mi dice "mamma dipingi, esprimi la tua creatività OLTRE il decoupage!!"

Ma io ho sempre avuto paura. Ho un diploma di grafica pubblicitaria, mi è sempre piaciuto disegnare ed eero anche abbastanza brava, ma non so seguire le regole, non so seguire schemi, modelli, arrivo a un certo punto poi vado per conto mio, per come SENTO io quel che sto facendo.

Bene. La tinozza mi ha preso diverso tempo, era una sfida che volevo vincere, mettendomi alla prova.








Devo dire che il risultato è stato sorprendente anche per me. Anche perchè Alessandra era veramente molto contenta, è rimasta senza parole, poi quando le ha trovate non vi dico.

Ho pensato a mio figlio e l'ho postata su Fbook nella sua bacheca, con un "grazie a te che ci hai creduto prima di me", caro Stefano hai occhio più di mamma.... l'I.S.A. ha lasciato il segno.

Questo lavoro creativo non sarà l'ultimo, è stato un esperimento, una prova che mi ha aperto un mondo nuovo, mi ha rimbalzato al 1975 quando frequentavo il Caterina da Siena e avevo estro a non finire.

A volte ritornano sì...

giovedì 5 maggio 2011

GRAZIE




M avete regalato 1vita bellissima, senza la quale nn sarei dove sn adesso. Grazie

- sms di Stefano del 3 maggio 2011 –


Che dire? Un sms così ricevuto a metà mattinata, al lavoro, con la scrivania piena di carte e problemi da risolvere, ti illumina, ti dà una spinta emotiva enorme, mentre il magone sale d’impeto e sboccia in un pianto liberatorio.

L’ho sentito poi in chat la sera e ho chiesto cosa ha scaturito quell’sms mandato a me e a suo padre e la risposta è stata VI PENSAVO.

Non ho parole per descrivere Stefano, cioè ne avrei ma sarebbero condizionate dal cuore di mamma.

Mi manca, ci manca tanto. Il chiacchierare a tavola, gli scherzi, i diverbi, la sua camera ora è troppo in ordine, la sua musica, le sue merende quasi all’ora di cena, i suoi abbracci , i suoi consigli…

Ma me lo ritrovo in ogni momento dentro il cuore .

E come dice Jovanotti ho “ ….il cuore pieno di battiti e gli occhi pieni di te”.

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domenica 24 aprile 2011

MESSER TULIPANO

Domenica 17 siamo stati a Cambiano (TO) a trovare Sharlene Loris Corinna e Luca. Prima di pranzo siamo andati con Sharly e Luca a Pralorno, poco distante.

Nel parco storico del castello medievale di questo paesino piemontese, abbiamo visitato il parco dove abbiamo ammirato la straordinaria fioritura di migliaia di tulipani di tantissimi colori. Aiuole coloratissima e bellissime, con un profumo inebriante ell'aria.

Ogni anno la castellana apre le porte del parco per ospitare (a pagamento!!) chi vuole visitare il suo parco di tulipani fiorito.









Il parco del castello di Pralormo, è in sé di grande interesse storico e paesaggistico essendo stato progettato dall'architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude, ospita da diversi anni questa spettacolare fioritura. L'importanza della manifestazione, è accresciuta dalla sua eccezionalità: Messer Tulipano, è infatti l'unico parco storico dedicato ai tulipani in Italia e ne testimoniano lo straordinario successo gli innumerevoli visitatori da tutta Italia, ma anche dalla Francia e dalla Svizzera, con gruppi di veri e propri "fedelissimi" che ogni primavera programmano la visita al castello aprrofittandone per scoprire il Piemonte.

All'interno di un portico c'era anche un piccolo mercatino artigianale, lungo i viali coccardine a girandola italiane appese agli alberi , un salone con una storica Fiat 5oo e manifesti di vecchi film e ricordi degli anni 50/60.

Una boccata di ossigeno colorato respirata a pieni polmoni.

mercoledì 20 aprile 2011

18 APRILE 2011 - VOLARE OH, OH....



dal blog di Stefano rubo e pubblico il suo resoconto di questi ultimi giorni.
Questa avventura australiana, lo sta cambiando ..leggendo e ricordando i nostri incontri via Skype, mi rendo conto di quanto è cambiato questo "ragazzo" che non finisce mai di stupirmi...

Voglio condividere con chi mi legge (amici, parenti e non) le sue parole, scritte di getto, senza curare accenti apostrofi e grammatica. Ma per questa volta con il cuore pieno di gioia, lasciamo correre.







18 Aprile 2011 - VOLARE


E dopo un lungo periodo di astinenza forzata dalla rete causa connessioni pressochè inesistenti (o costi decisamente insostenibili), eccovi gli ultimi aggiornamenti sui nostri spostamenti, le nostre giornate, il nostro vivere la sconfinata Australia. Preparatevi, non sarò breve.
Abbiamo scoperto che esistono due modi per apprezzare veramente la natura.
Il primo è viverla, abbracciarla completamente perdendo ogni radice che ci collega alle città e alle nostre vite passate, mollare tutto e trasferirsi nella giungla.
Il secondo e stabilirsi a Broome.
Ovviamente non era una scelta volontaria quella di abbracciare la natura, ma una volta a arrivati qui non si può far altro.
Il paese è letteralmente spalmato su un'area grande quanto Concorezzo, la differenza è che è diviso in 4/5 aree poco distanti l'una dall'altra, cè molta piu desolazione e meno gente per le strade, senza contare gli aborigeni, quelli sono come il prezzemolo qui.
La terra è di un rosso mai visto e il cielo notturno è più luminoso di San Siro. Tutto questo spettacolo è già una droga per noi.
Siamo qui ormai da circa 3 settimane e non si può affatto dire che ci sia andata di sfiga.
Dopo 10 giorni in ostello siamo riusciti entrambi a trovare impiego e casa.
Al momento stiamo spendendo $100 a testa per una stanza con due letti singoli in una share house abitata da alcuni miei colleghi.
Io sto lavorando come Receptionista e Kerop come Lavapiatti, entrambi per due resort diversi. Rischiamo di tirare su tra i $800 e i $900 dollari a testa a settimana. La cosa ci piace. Finalmente turni full time e day off accaso. Finalmente la semina da i suoi frutti, ed era anche ora diobono.
Il caldo è improponibile. Uscire dopo le 10:30 del mattino significa perdere 8kg in meno di 10 minuti di passeggiata.


La sera si sta bene, ma è una continua lotta contro le zanzare. Per non parlare degli altri animali che circolano in zona. Qui è tutto gigante. Rane, insetti, lucertole, pipistrelli, ragni (per il momento piccoli ma mi aspetto di vederne di enormi), e libellule. Un'infinità di libellule. Qui madre natura fa quello che gli pare, non ha freni.

Un'altra cosa che ci ha lasciato senza fiato è il tramonto. Non sè mai visto uno spettacolo simile neanche nei quadri di Turner. Favoloso.


Siamo molto rilassati. Nel giro di un paio di mesi potremo permetterci di levare le tende con un bel gruzzolo.
Abbiamo conosciuto un bel po di gente in ostello, anche alcuni italiani, e ci si diverte un sacco.
Il Kimberly Klub è un ottimo posto, se non fosse per il personale un po stronzo e la cucina con piu coperchi che pentole. Avevamo anche preso l'abitudine di cucinare per mezzo ostello nell'ultimo periodo. Tavolate da 20 persone provenienti da tutto il mondo che parlano, mangiano e scherzano. Ambiente della madonna.


Tra lavoro e robe varie al momento ci si vede poco con gli altri, anche perchè la casa dove stiamo io e Kerop non è vicinissima all'ostello, ma una delle mie colleghe, Sandra, ha preso in prestito uno scooter dal resort in cui lavoriamo, e io e Kerop lo prenderemo in prestito da lei a nostra volta per uscire la sera. Tra gli italiani conosciuti ci sono anche due piloti di CESNA, Cris e Nico. Vi dico ciò giusto per informarvi che ieri abbiamo volato da Broome a Cape Leveque e ritorno con loro. Sia io che Kerop abbiamo addirittura avuto il controllo dell'aereo per una 15ina di minuti ciascuno. Detto questo, se ne avete la possibilità è il momento di rodere.

Dio in che posto siamo ragazzi.
Quando cè bassa marea, tra gli asciugamani e l'acqua ci sono due minuti circa di camminata e durante il tramonto il bagnasciuga genera riflessi da film della disney.


Sono già due o tre giorni che mi sveglio e mi dico "Come diavolo sono finito qui?".
Darsi una risposta serve solo a farmi capire quanto tutto quello che ci sta accadendo sia incredibile.
Sono innamorato questa vita.

***** http://meckeropcrazytales.blogspot.com **************

martedì 19 aprile 2011

RITROVARSI



Domenica a Cambiano a trovare anzi a ritrovare, il sorriso di Corinna, Sharlene, Loris e Luca. Ci sono momenti in cui ci si parla con gli occhi e le parole non servono più, non ce ne sono che possono rispecchiare il senso, la sensazione della gioia di stare insieme.

martedì 12 aprile 2011

FRAMMENTI




Oggi mi è arrivato un altro pezzo di vita di Stefano. Con gli sms manda notizie sintetiche che io rileggo 100 volte al giorno.

“La casa è bella, vicino al lavoro, anche se un po’ lontana dalla movida; i cieli e i tramonti sono qualcosa di inimmaginabile, la spiaggia (Cable Beach) è un paradiso, il lavoro è ben pagato, ora penso solo a lavorare ma fra tre mesi però vorrò fare il turista”.

Sto consumando il telefonino a furia di rileggere i messaggi : abbiamo sete, sete di sue notizie più dettagliate, siamo curiosi anche di farci raccontare come se la cava, anche se è evidente che va bene, però Stefano ha un modo di raccontare e raccontarsi coinvolgente…l’espressione del viso, i gesti delle mani, il tono della voce…sono tutte cose che FANNO Stefano, quella parte di noi che ora non è visibile ai nostri occhi….

Ci manca… è inevitabile ma lui è a Broome, lontano una svagonata di chilometri, dall’altra parte del mondo, dove uno che è lì a lavorare e vuole guadagnare come lui, sa anche fare delle rinunce.

Internet costa uno sproposito, il suo operatore telefonico è poco coperto, il fuso orario non è più quello di Adelaide o Melbourne….

Ci sono giorni come oggi in cui mi sento smarrita, come avessi perso l’ago della mia bussola, stiro in camera sua, inverosimilmente in ordine, con l’orologio alla parete che segna ancora l’orario di Melbourne, sfioro i suoi libri e leggo i suoi post it sulla lavagnetta, sbircio su Facebook le sue foto, i suoi sorrisi…Il poster del suo idolo è attaccato al muro e sembra sorridermi sotto il cappello, ricaccio indietro due lacrimoni ed esco dalla camera e da quel pezzo di vita di Stefano che è rimasto qui ad aspettarlo.

Veramente l’amore per un figlio è una cosa diversa da tutto; i figli sono una parte di noi, si è vero che non sono nostri e noi siamo l’arco che li scaglia più lontano come dice Gibran, però io spero che Stefano trovi quello che cerca , che si
realizzi, che viva appieno questa esperienza .

E qualunque decisione prenderà alla scadenza del visto, noi la rispetteremo, anche se una parte di me desidererebbe il suo ritorno presto , ma la sua vita è sua , ed è suo il compito di tracciare il suo destino .


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martedì 5 aprile 2011

LA CURA

In queste notti faccio sogni strani, spesso inquietanti. Scenari a volte violenti, che mi riportano alla realtà di soprassalto.
Il mio inconscio lavora, si muove, non sta fermo. Ho fatto anche dei brutti pensieri qualche giorno fa, pensieri senza capo né coda…che non saprei nemmeno descrivere.

La radio stamattina mi ha svegliata con una canzone di Battiato che diceva “ …perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te “.

Continuavo a canticchiarla dentro di me anche sul pullman che mi portava al lavoro e mi dicevo che sì, sono un essere speciale, ma sono anche tanto fragile, specie in questo periodo; sono entrata in chiesa e ho bisbigliato una preghiera dal fondo dove mi sono seduta. Non vado mai nelle prime file, mi sembra poco rispettoso visto che frequento poco la casa di Dio.

Però il pensiero c’è, ogni mattina e ogni sera apro il mio cuore e le mie labbra per chiedergli protezione, per Stefano così lontano in primis e per noi, per questa nostra esistenza.

Allora “vedo” quella frase della canzone di Battiato come una culla che mi accoglie e mi fa stare bene, mi protegge…e continuo a canticchiarla : è la mia vitamina per l’intera giornata.


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giovedì 17 marzo 2011

PERCHE?

Non rimango indifferente davanti alle immagini di un paese distrutto da eventi naturali. Mi si apre il cuore e spesso affiorano lacrime ai miei occhi quando vedo fotogrammi di distruzione come quelle e la composta tristezza e disperazione dei Giapponesi.

Perchè? Continua a rincorrersi in testa questa domanda.

Con tutta la gente cattiva che c'è al mondo... perchè? Perchè spazzare via tutto così?

Vorrei poter fare qualcosa, vorrei reagire al dispiacere, vorrrei poter ricucire questa ferita che non è sulla mia pelle, ma su quella di un universo che sta cadendo in un baratro, pian piano, e dentro quest'universo ci siamo tutti.

Immagini che dilaniano il cuore, come quelle delle torri gemelle...

Una preghiera non basterà, ma la dico sottovoce con il cuore in mano, tutte le mattine,
con affetto.

Vorrei poter avere la famosa bacchetta magica e rimettere tutto a posto.

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BUON COMPLEANNO ITALIA

Un Paese che ignora il suo ieri non può avere il suo domani.
- Indro Montanelli



Buon compleanno Italia, sderenata Italia, un pò suora un pò puttana, ma non solo mafia spaghetti e mandolino.

Ho tirato fuori dal cassetto la bandiera tricolore, quella che Marisa mi cucì tanti anni fa in occasione dei mondiali dell'82. L'ho legata alla ringhiera e lì la lascerò perchè è giusto ricordare.

Siamo un Paese che ne ha passate tante, un paese che se riesce a trovate la logica del buonsenso che ogni tanto perde per strada, che ogni tanto tocca il fondo ma poi, risale, mette fuori la testa e respira, se riuscissimo a usare il cervello, staremmo meglio in tutti i sensi.

Non c'è più la lira ma l'euro, che ci ha messo in ginocchio che ha limitato il risparmio, abbiamo la Ferrari, il calcio, la musica, i festival; abbiamo avuto attentati, le bombe, i terremoti, i patrioti, quelli veri che non ci sono più; abbiamo avuto e abbiamo ancora campioni in tutti gli sport, abbiamo dei monumenti storici, delle città d'arte che tutti ci invidiano, abbiamo avuto dei capi di stato e dei papi che abbiamo amato moltissimo, perchè ci sentivamo rappresentati :
su tutti Pertini e Papa Giovanni Paolo II, abbiamo la TV e l'informazione, condizionati dai colori politici, abbiamo dei deficenti chiusi in una casa e della gente su un'isola a far niente, che pure li pagano...


Abbiamo dei politici ingiustamente strapagati, tante cose di cui non possiamo andare fieri ma il fatto di amare la propria nazione è una cosa che è bene tramandare , la storia è ciò che siamo ora e siamo stati ieri , le nuove generazioni devono saperlo, malgrado tutte le cose spiacevoli che il nostro Paese combina.

Abbiamo tutti un cervello ed è un peccato che spesso lo si tenga chiuso in un cassetto.

In ultimo vorrei riproporre il testo di una dichiarazione fatta anni fa dal presidente australiano Peter Costello .

Penso che se avessimo gente così a governarci, sono dell'idea che il nostro paese sarebbe molto più rispettato, sia da noi stessi che dagli altri esseri umani.


*****

Non sono contrario all´immigrazione e non ho niente contro coloro che cercano una vita migliore venendo in Australia.

Tuttavia ci sono questioni che coloro che recentemente
sono arrivati nel nostro paese e, a quanto sembra,
devono capire.

L´idea che l´Australia deve essere una comunità multiculturale è servita
soltanto a dissolvere la nostra sovranità ed il sentimento di identità nazionale.

Come australiani, abbiamo la nostra cultura, la nostra società, la
nostra lingua ed il nostro modo di vivere.

Questa cultura è nata e cresciuta durante più di due secoli di lotte,
processi e vittorie da parte dei milioni di uomini e donne che hanno cercato la libertà di questo paese.

Noi parliamo l´inglese,
non il libanese, l´arabo, il cinese, il giapponese, il russo o qualsiasi altra lingua.
Perciò, se desiderate far parte della nostra società, imparate la lingua!

La maggioranza degli australiani crede in Dio.
Non si tratta soltanto di
un affare privato di qualche cristiano fondamentalista di destra, ma vi
è un dato di fatto certo ed incontrovertibile:
uomini e donne cristiani hanno fondato questa nazione su principi cristiani, ed è chiaramente documentato nella nostra storia e dovrebbe essere scritto sui muri delle nostre scuole.

Se il nostro Dio vi offende,
allora vi consiglio di prendere in considerazione la decisione di scegliere un'altra parte del mondo per mettere su casa, perché Dio è parte della nostra cultura.
Accetteremo le vostre opinioni religiose, e non vi faremo domande,
però daremo per scontato che anche voi accettiate le nostre e
cercherete di vivere in pace ed armonia con noi.

Se la Croce vi offende, o vi molesta, o non vi piace, allora dovrete
pensare seriamente di andarvene da qualche altra parte.

Siamo orgogliosi della nostra cultura e non pensiamo minimamente di
cambiarla, ed i problemi del vostro paese di origine non devono essere
trasferiti sul nostro.

Cercate di capire che potete praticare la vostra cultura, ma non dovete
assolutamente obbligare gli altri a farlo.

Questo è il nostro paese, la nostra terra, il nostro modo di vivere
vi offriamo la possibilità di viverci al meglio.
Ma se voi cominciate a lamentarvi, a piagnucolare, e non accettate la
nostra bandiera, il nostro giuramento, i nostri impegni, le nostre
credenze cristiane, o il nostro modo di vivere, vi dico con la massima
franchezza che potete far uso di questa nostra grande libertà di cui
godiamo in Australia: il diritto di andarvene.

Se non siete felici qui, allora andatevene.
Nessuno vi ha obbligato a venire nel nostro paese.
Voi avete chiesto di vivere qui: ed allora accettate il paese che avete scelto.
Se non lo fate, andatevene!

Vi abbiamo accolto aprendo le porte del nostro paese;
se non volete essere cittadini come tutti in questo paese, allora tornate
al paese da cui siete partiti!

Questo è il dovere di ogni nazione.

Questo è il dovere di ogni immigrante.

martedì 15 marzo 2011

"..IL FUTURO E' UN'IPOTESI "



Piove e i pensieri si affollano, si spintonano …se riuscissi a fare un po’ d’ordine sarebbe l’ideale.

Non sto bene, me ne accorgo dal tono di voce, dal peso al petto che ho da qualche giorno, dalla pressione che non tende a scendere malgrado la pastiglietta del mattino, ho sempre sonno e mi alzo con le ossa incriccate che schioccano appena mi metto in piedi…cammino come un pinguino a volte, ho addosso tutti i dolori del mondo.

E poi sogno tanto in questi giorni, sogni strani che mi mettono ansia.

Il futuro è un’ipotesi cantava Ruggeri e mai come dopo le immagini che arrivano dal Giappone ci si rende conto di quanto è vero, bisogna sempre vivere ogni giorno come fosse l’ultimo..povera gente
ho nel cuore preghiere anche per loro, se possono valere qualcosa.

Non sono disfattista, però quanto è successo non può scivolarci addosso come la pioggia di marzo.

Ho riflettuto tanto su come è andata la mia vita fin’ora, senza recriminare ciò che avrei potuto fare e non ho fatto, la realtà non contempla i se e i ma, ho riflettuto sull’amore che ho ricevuto e quello che ho dato, ma senza tirare le somme, il saldo non conta in questo caso; ho pensato tanto a Stefano
così lontano…ecco cosa mi fa disperare : il contatto fisico mancante tra noi… ho pensato a questi stupidi con cui lavoro che non apprezzano niente, che danno valore solo alle cose materiali e al denaro, penso alla cattiveria, all’invidia ma soprattutto l’ignoranza con cui sono a contatto giornalmente, penso che mi piacerebbe tanto un giorno radunare i miei amici tutti e fare una grande festa insieme a loro per la gioia di stare insieme

Penso che vorrei vivere ancora a lungo, magari vorrei stare a casa dal lavoro questo è il mio desiderio più grande perché ne guadagnerei in salute, dei soldi non mi interessa, tanto ho sempre avuto il necessario, mai di più, ma vorrei stare bene con il cervello a posto e vedere i miei cari contenti, realizzati, fiduciosi per l’avvenire.

E finchè respiro e ho la forza di dire una preghiera, ho la speranza che questo un giorno o l’altro si avveri.

giovedì 10 marzo 2011

"SECONDO ME LE DONNE... "

Monologo di G.Gaber.


Secondo me la donna e l'uomo sono destinati a diventare uguali. In questa nostra epoca, la civiltà si è data un gran da fare per attenuare certe differenze che erano causa di profonda ingiustizia. C'è stato un graduale avvicinamento nel modo di comportars...i, di sentire, di pensare...insomma, di vivere...fino alla tanto sospirata parità. Però, secondo me, all'inizio di tutto...c'è sempre una donna. Secondo me la donna è donna da subito. Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo...a volte mai. Secondo me la donna è coinvolta sessualmente in tutte le vicende della vita...a volte persino nell'amore. Secondo me una donna innamorata imbellisce. Un uomo... rincoglionisce. Secondo me in un salotto quando non c'è neanche una donna è come recitare in un teatro vuoto; se invece non c'è neanche un uomo, tra le donne si crea una complice atmosfera di pace, appena arriva un uomo...è la guerra.

Secondo me un uomo che dice di una donna "Quella lì la dà via" meriterebbe che a lui le donne non gliela dessero proprio mai. Secondo me una donna che dice ad un uomo con cui sta facendo l'amore "Come con te,con nessuno" andrebbe comunque arrestata per falsa testimonianza. Secondo me per una donna che non ha fortuna in amore non si può usare il termine "sfigata". Secondo me gli uomini si sono sempre occupati del potere sulle cose, le donne del potere sulle persone. Ma questa è seria (non ci azzecca...). Secondo me le donne quando ci scelgono non amano proprio noi...forse una proiezione, un sogno, un'immagine che hanno dentro. Ma quando ci lasciano, siamo proprio noi quelli che non amano più. Secondo me una donna che si offre ad un uomo sessualmente ed è respinta, rimane sconcertata. Non ci può credere.

Il suo primo pensiero è che lui sia omosessuale, ma in genere questa versione non regge. E allora pensa: "E già, lui si difende...ha paura di essere troppo coinvolto emotivamente...oppure si sente bloccato dall'eccessiva eccitazione...". Il fatto che lei possa non piacere è un'ipotesi che non può assolutamente prendere in considerazione. Donna..."L'angelo ingannatore"...l'ha detto Baudelaire. Donna..."Il più bel fiore del giardino"....l'ha detto Goethe. Donna..."Femmina maliarda"...l'ha detto Shakespeare. Donna..."Sei tutta la mia vita"...l'ha detto un mio amico ginecologo.

Secondo me la donna e l'uomo sono destinati a rimanere assolutamente differenti e, contrariamente a molti, io credo che sia necessario mantenerle, se non addirittura, esaltarle queste differenze...perché è proprio da questo scontro/incontro tra un uomo e una donna che si muove l'universo intero.


All'universo non gliene importa niente dei popoli e delle nazioni. L'universo sa soltanto che senza due corpi differenti e due pensieri differenti...non c'è futuro.


************** troppo belle queste parole, troppo vere . Grazie

mercoledì 9 marzo 2011

MI TENGONO SU




In questi giorni mi sento un pò spenta. Avrei tante cose da dire ma mi rendo conto che dirle così tanto per fare o scrivere, non è quello che voglio; non trasmetto niente così.

Scrivo quello che sento ma in questi giorni sono un pò sorda.

Però volevo rendere partecipe chi legge di una frase giunta da una cara amica a cui voglio molto bene, BEATRICE, la quale in un messaggino in occasione della festa della donna ha scritto :


GLI AMICI SONO COME IL REGGISENO :
VICINI AL CUORE E SEMPRE PRONTI A SORREGGERTI.


Mi piace molto questa frase, rispecchia tutti i reggiseni che in questi giorni mi hanno sorretto.

Un abbraccio a tutti i miei amici, anche quelli lontani o che non vedo da un pò, sono comunque nel mio cuore.

domenica 20 febbraio 2011

PASSEGGIATA NOTTURNA A MILANO

Abbiamo scoperto che è bello avere dei momenti un pò...."nostri", anche se fisicamente ci manca Stefano, abbiamo imparato a vivere insieme a braccetto, alcuni momenti che erano forse un pò perduti nella memoria.

Non so da quanto tempo non facevamo una passeggiata a Milano. Abbiamo lasciato la macchina
al parcheggio e abbiamo preso il metrò fino a Porta Genova dove siamo scesi. Ci siamo diretti alla Cantina Scoffone dove avevamo prenotato una cenetta a lume di candela; abbiamo camminato per un bel pezzo dentro il cuore di Milano vecchia assaporando i rumori, la gente, le bancarelle degli ambulanti lungo la darsena, chiacchierando e camminando a braccetto.

Abbiamo cenato in questo locale caratteristico, serviti da una gentile signora garbata e sorridente. Massimo ha persino bevuto qualche sorso di un ottimo Bonarda! (E'/era astemio!)
Intorno tanti tavolini pieni di coppiette che come noi si parlavano in quell'atmosfera un pò retrò.

Usciti dal locale ci siamo incamminati verso la metropolitana; venti minuti a piedi attraversando la movida milanese, vetrine luccicanti, negozi di ogni etnìa, il naviglio silenzioso con il suo barcone ristorante, persone di tutti i colori e tanti, tantissimi giovani fuori dai locali, tantissimi.

Milano. La città dove sono nata, dove vado di rado ma che è piacevole riscoprire dentro il cuore.

Grazie Anna, per questo regalo, per aver permesso all'emozione di farci assaporare il fatto di stare insieme in un modo "diverso".

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giovedì 10 febbraio 2011

9 febbraio,




Sera. Le parole volano via, sfumando i gesti mentre gli occhi si chiudono su una giornata piena e stessante. Ho finito di stirare, ripongo i panni, metto a posto il ferro e mi siedo a riflettere.

Lascio andare i pensieri desiderando solo una calda doccia. Ultimamente ho delle giornate traboccanti di stress, con la mente che fa gli straordinari, sia al lavoro che a casa.

Vorrei spegnermi un pò, come una radiolina, per riaccendermi sulla frequenza che voglio io, cullata dalla mia musica. Ma sono accesa, anche con le pile scariche...

Sono troppo stanca è tardissimo e mi corico aspettando l'alba di un nuovo giorno che fra qualche ora si farà vivo, mentre gli occhi scappano verso distese tranquille di sogni incasinati.

Vorrei un sonno senza sogni ma succede di rado: anche tra le braccia di Morfeo riesco a stancarmi, correndo e sbrigando mille faccende.

Ho bisogno di pace e tranquillità....ma dove le trovo?

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Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
  • UN'ALTRA OCCASIONE PER VIVERE - Ken Grimwood