venerdì 20 aprile 2012

LA MUSICA CHE GIRA INTORNO



Musica.
Sinfonia di note che rallegrano la vita, suoni che coccolano alcuni ricordi, parole che ti fanno piangere o cantare a squarciagola.
Abbiamo tutti una o più canzoni del cuore, legate ad un ricordo, ad un'immagine passata, ad un momento particolare vissuto.
Stanotte ho sognato che cantavo mentre lavavo i piatti, cosa che faccio di rado nella realtà anche se in cucina quando sono a casa, la radio è sempre accesa (su R101).

MI piacerebbe tanto saper ballare come fanno in televisione, so qualche passo di salsa quasi per caso, nonostante un breve corso di tre mesi insieme a Massimo  un paio di anni fa; è stato divertente anche se la musica latino americana, la conosco poco, ma quando vedo ballare alla tele i professionisti quelli che si muovono come si deve, ragazzi, mi verrebbe da applaudire e provo una grande stima verso di loro.

Musica da ballare, da ascoltare....alle superiori quando si bigiava e si andava al Parco Lambro quei pezzi di vita erano accompagnati dal suono di una chitarra (so solo fare gli accordi della canzone del sole), poi si passò a quelli dei lenti stracciamutande, quando ballare il lento era la scusa per stare abbracciati e baciarsi nella sala con luci soffuse.

La musica della spiaggia mentre si prende il sole, quella che si canticchia mentre il cruciverba prende forma ad ogni casella nera composta;  note che mi accompagnano al lavoro la mattina, che alleggeriscono l'inizio di giornata, quelle che canto il sabato mattina mentre faccio i mestieri o quelle che  accompagno cantandoci sopra mentre stiro; quando è così sento che sto "ricamando"alcuni  momenti di vita con allegria.

Quante arie che rammento, quanti "the best voice" ho visto in concerto.....La musica che gira intorno come dice Fossati, quella che ti illumina, che ti fotografa, quella  per le mie orecchie, che spazza via
pensieri pesanti e che rallegra la mia quotidianità.

Note, messe una vicina all'altra con maestrìa e sapienza, insieme a parole che raccontano la vita di qualcuno e nella quale a volte ognuno di noi si rispecchia un pò.

Musica nelle pubblicità che spara la tv, spesso storpiata, spesso abusata, che ti illude, ma poi ti conquista perchè canticchi il motivetto spesso stupido.

Paole e note, condimento di istanti vissuti, ricordati, stampati nella memoria...musica che fa riflettere...

Rammento un concerto di Ligabue a San Siro qualche anno fa (scrissi anche un post in merito)
tornai a casa emozionata, con le immagini di Buonanotte all'Italia impresse negli occhi, le parole incise nella mente, come piccole ferite......come questo nostro stivale davvero ferito e sanguinante.
Ogni volta che riascolto questa canzone, dimentico chi la canta e rammento le immagini di una storia passata, quasi dimenticata, ma che grazie alla musica riaffiora, viene a salutarmi e mi dice " son qui, questa canzone mi rende eterna".

Tanto tempo fa scrivevo poesie, le ho ancora da qualche parte, un centinaio di fogli ingialliti che dovrei rispolverare e rileggere per rivivere le emozioni di allora. Ma forse mi farebbe un pò male visto il tanto tempo passato...

Anche adesso la radio canta Alta Marea di Venditti, e il sax mi fa pensare a Stefano, che "buffa"
nel suo strumento, che stamattina ha scritto un nuovo post sul suo blog, che ho letto e riletto almeno una decina di volte, perchè me le devo ricordare le sue parole serene: saranno la musica speciale che miaccompagna oggi in questa giornata, in questo venerdi uggioso, dove devo alzarmi e dire al mio cuore e alle mie gambe " ma vai a lavorare muoviti!" e non vorrei farlo.

Ma devo.





mercoledì 11 aprile 2012

47 PAROLE : ENERGIA




"....... inutile ribadire quanto mi ritenga fortunato ad avere mamma e te come genitori. Siete spesso nelle mie giornate e, come gia vi ho scritto, siete il riflesso di tutto ciò che faccio poichè costruisco la mia vita qui sulla base di quello che VOI mi avete insegnato."

Stampate quste parole su un biglietto nascosto nel portafoglio , rileggerle spesso, perchè scritte dall'altra parte del mondo, hanno un altro senso, fa stare bene, dà la forza di un leone. 

Questo è un amore speciale, il più grande di tutti, un tesoro incommensurabile, una vitamina incredibile.

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martedì 10 aprile 2012

INNAMORATEVI, che fa bene!

http://www.youtube.com/watch?v=AuHOxwO4xKg

CAMPAGNA

 
Ascolto i rumori della natura in questa mattina dove il cielo è plumbeo e dove una leggera pioggerellina, bagna la campagna.

Siamo da Teresa. I rumori e i suoni della campagna mi accompagnano passeggiando tra l’erba bagnata con le mie tennis bianche e azzurre.

Raissa è sdraiata al coperto nel pollaio e mi guarda  agitando la coda, mentre Scooby il cagnolino che ha preso il posto di Teo, mi cammina trotterellando a fianco.

Il rumore delle fronde che si muovono al tocco del vento, la brezza  mattutina e una radio lontana che canta…spazia il mio sguardo nel verde che ho intorno.
Vedo passare lontano il trenino locale,
quattro vagoni dipinti tricolore, una macchia verde bianco rossa, nel verde multicolore della campagna.

Fra un po’ le bimbe si sveglieranno e la casa, tutto si animerà con le loro risa e i loro giochi.
E’ il giorno di Pasqua, il giorno del pranzo importante, c’è da fare in cucina.

La campagna ferrarese ormai fa un po’ parte di me, è un posto a cui sono molto legata, il posto natìo di Massimo, un pezzo di vita importante.

Sento chiamare il mio nome, mi rimbocco le maniche : vado a fare gli gnocchi.  

 

:-)

lunedì 2 aprile 2012

GRAZIE A VOI




Questo blog nacque a maggio del 2008, così per gioco. Mi piace scrivere mi piace esprimere le mie emozioni e non avrei mai pensato di raggiungere una quota di visite così alta. 5838 a stasera.
Incredibile.
Poco più di un mese fa ho installato il contatore visite e con mio grande stupore ho contato ad oggi oltre 400 visite in 30 giorni.

GRAZIE!

Sono entusiasta! Ma chi visita il mio blog a parte una decina di affezionati (Gianna
in testa)? Lasciare una piccolissima traccia di me nella rete è qualcosa di strano.
Non so scrivere come chi lo fa di mestiere, non ho pretesa di essere capita al volo, sono così, al naturale in tutti i sensi , faccio fatica a capirmi anche io a volte.

Questo blog doveva parlare del mio passatempo preferito, del mio hobby, il decoupage, ha invece cambiato direzione, istintivamente. Ha seguito il cuore, mettendo nero su bianco le mie emozioni, parlando un pò del mio mondo, un pò della musica che amo, della sfera dei miei piccoli piaceri, delle sensazioni, dei miei sogni, di spicchi di vita colorati, mettendo in evidenza specie ultimamente, l'amore per il grande amore della vita di ogni mamma.

Il mio desiderio da piccola era quello di fare tante cose : sognavo di fare la scrittrice, la giornalista e la veterinaria. (!!)
Non ho potuto fare nulla di tutto ciò, ma sono una creativa e coltivo con amore le cose che amo , i valori e le cose in cui credo e che ho.

Per la prossima vita forse mi organizzerò diversamente, se capita, ma... mi raccomando, come dice Renato :

" NON DIMENTICATEMI ...EH?"

venerdì 30 marzo 2012

VITA VARIOPINTA


La mia vita è piena di colori, anche se non sono immune dal dipingere alcune giornate con colori bui,in tonalità grige o anche nere. Dipende dalle tempeste ormonali in corso.
Ah ah ah!!!

Sono una creativa di base, quindi mi costruisco, demolisco, conosco e scompongo giorno per giorno, anche questo fa parte del vivere. Sogno a colori, sogno in bianco e nero, sogno ad occhi aperti e ad occhi chiusi.

Il mondo non si ferma, perchè dovrei farlo io? Finchè respiro sto in movimento, sia nelle giornate colorate che in quelle sbiadite, ma sono sempre io.

Così, pazzamente Bianca, colorata dentro e fuori.
**

domenica 25 marzo 2012

IL SENTIERO




Ci sono giorni in cui l’età prende velocità come una formula 1, mentre la mente alza le vele e va lontano.

Ogni tanto mi domando dove vanno a finire le giornate, galoppano troppo in fretta e a volte non riesco ad assaporare le sensazioni pienamente.

L’incanto di un momento che non riesco a scordare, quell’attesa di vedere il tuo sorriso, di sentire il tuo ciao, di ascoltare il tuo pezzo di vita della settimana in pochi minuti.

Sei l’amore più grande e anche lontani un elastico fra noi, più si tende e più ci attira, senza spezzarsi.

Forse è questo il destino delle anime annodate come le nostre : hanno le ali per l'azzurro del cielo e i pensieri son come i sassi che emergono dal torrente, quando ci cammini sopra : un sentiero che segna la strada, come le briciole per Pollicino.


Ma che dici, ci porterà da te prima o poi?

venerdì 23 marzo 2012

FLASH



Metto insieme queste parole solo perché ho tanti pensieri nel salotto della mente e non ci stanno più, spingono spingono, ogni tanto qualcuno scappa fuori, ed esausto si stampa sul foglio che scrivo, forse serve anche questo per dare un senso, una forma, a quella vena che abbiamo dentro, quella che ci fa vestire le parole nascoste o dimenticate. Dopo sto bene, ho messo nero su bianco delle sensazioni e questa cosa mi appaga.

Lo faccio quando ne sento il bisogno, come stasera.
Ho un flash di un giorno in campagna da Teresa.Ho preso il largo dalla casa nel verde camminando sul sentiero che mi porta fino alla ferrovia, tra il grano e i filari di piante da frutta.
Che grande sensazione di libertà! Avevo Teo che mi trotterellava vicino e il vento sulla faccia.

In campagna le voci volano insieme a quegli esserini con le ali che popolano il cielo, non ci sono muri, non ci son cartelli, il vento non ha ostacoli e mi fa star bene respirare a pieni polmoni , assaporando ogni suono, ogni fruscio, mentre lontano si sente un cane abbaiare.

Ho voglia di verde, ho voglia di mare, ho voglia di ridere, di cantare, di stare bene con me stessa e di non pensare.

Mi piace coccolarmi in questi pensieri.
Mi piace riflettere e ricordare momenti archiviati nella memoria, scrivere dei frammenti sbiaditi di un vissuto lontano.

Ma sono viva e prendo la vita al volo. Perchè in fondo questo stare al mondo è una partita e non la gioco da sola, ma ne assaporo comunque ogni istante.

Finchè continuo a respirare.

domenica 11 marzo 2012

PENSIERI AL CIELO

Fra qualche giorno sarà la festa del papà.

Il mio mi sorride tutte le mattine dalla foto insieme alla mamma, sul comodino.
Aspettavo Stefano in quella foto e siamo tutte e tre sorridenti.
Io con il mio bel pancione in piedi dietro di loro, che bellina che ero.

Ogni tanto mi acchiappa una vorace nostalgia che non riesco a quietare.

Mi mancano, anche se ho la mia famiglia, ci sono momenti in cui un pò mi sento monca.

Però penso a tutto quello che ho imparato da loro, quel che hanno fatto per me
a come " mi hanno tirata su".

E devo ringraziarli perchè anche se il risultato non è eccellente, non penso sia stato deludente.

Non sono mai contenta di me, però mi voglio bene e tutto sommato nella mia vita
ho fatto tante cose, mi sono tanto divertita, ho scavalcato cancelli, fatto karate, cantato, ballato, scherzato, amato, urlato allo stadio,prestato soldi che non ho piu rivisto, ho fatto la pazza in vacanza, ho girato con il go kart e ho persino picchiato una coetanea a scuola per un ragazzo dai capelli rossi!!! Non è stato sempre tutto rose e fiori, ho conosciuto anche sofferenza e lacrime, dolore e dispiacere, delusione, e sconfitte li ho assaporati fino in fondo--..

Ma fa parte del giro di ruota anche quello.

In alcuni momenti lo sento forte l'amore degli altri verso di me, specie quando Stefano ci parla da lontano con il suo magico sorriso, o quando Massimo viene a svegliarmi la mattina ...in altri invece sento indifferenza, a volte invidia, e
ho compassione per questi "occasionali compagni di vita ".

MA NON M'IMPORTA DI NULLA!!! Vivo tranquilla, più o meno serena, senza fare del male a nessuno cercando di essere positiva, pregando quando ne sento il bisogno, perchè un pensiero al cielo è necessario mandarlo, anche quando non ci si sente smarriti .

... tutto sommato potevate capitare peggio !
**

venerdì 9 marzo 2012

LE RONDINI (tornano)


Ecco una delle più belle canzoni che ci ha lasciato Lucio.




Vorrei entrare dentro i fili di una radio
E volare sopra i tetti delle città
Incontrare le espressioni dialettali
Mescolarmi con l’odore del caffè
Fermarmi sul naso dei vecchi mentre Leggono i giornali
E con la polvere dei sogni volare e volare
Al fresco delle stelle,, anche più in là

Coro :
Sogni, tu sogni nel mare dei sogni.

Vorrei girare il cielo come le rondini

E ogni tanto fermarmi qua e là
Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici

E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.

Vorrei seguire ogni battito del mio cuore

Per capire cosa succede dentro
e cos’è che lo muove

Da dove viene ogni tanto questo strano dolore
Vorrei capire insomma che cos’è l’amore
Dov’è che si prende, dov’è che si dà

.......................... :-O

sabato 3 marzo 2012

Ciao Lucio

Non eri uno dei miei cantautori preferiti, ma ho sempre apprezzato la tua ruvida semplicità , mi piacevano le tue canzoni e ho anche un cd "Canzoni". Oggi l'ho ascoltato con più attenzione, era tanto che stava lì tra De Gregori e Ligabue...

Mi hai accompagnato per un pezzo di vita, insieme ad altri che apprezzavo e se ne sono andati, come Ivan Graziani , Battisti e Tanti Altri, conosciuti e no .


Eri un uomo sincero, dalla faccia e i modi simpatici, mi sarebbe piaciuto conoscerti di persona. E poi uno che chiama la sua barca Catarro, è senz'altro una persona singolare!


Ci lasci in eredità le tue canzoni , spaccati di vita quotidiana, di alcune che non conoscevo ho letto i testi questa mattina e mi ha stupito il sentimento, la verità che ho letto tra le righe, le parole graffiate dalla tua voce mi risuonavano nella mente....

Una su tutte LE STELLE NEL SACCO.

Una canzone d'amore bellissima. Grazie Lucio.

Arrivederci

mercoledì 22 febbraio 2012

ALDA : un cuore all'aperto

Ho letto questa poesia e tale la riporto, è
troppo vera e poi in alcune righe mi ritrovo

Grande Alda, non trovo parole adeguate per
esprimermi in merito questa mattina...sono
solo le 06.30 e sono"piena" del saluto di Ste.
Ma un piccolo omaggio a questa gran donna
è doveroso.
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Quelle come me regalano sogni,
anche a costo di rimanerne prive…
Quelle come me donano l’Anima,
perché un’anima da sola è come
una goccia d’acqua nel deserto…
... Quelle come me tendono la mano
ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio
di cadere a loro volta…
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro…
Quelle come me cercano un senso all’esistere e,
quando lo trovano, tentano d’insegnarlo
a chi sta solo sopravvivendo…
Quelle come me quando amano, amano per sempre…
e quando smettono d’amare è solo perché
piccoli frammenti di essere giacciono
inermi nelle mani della vita…
Quelle come me inseguono un sogno…
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero…
Quelle come me girano il mondo
alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima…
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo…
Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce non si confonda con le lacrime…
Quelle come me sono quelle cui tu riesci
sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare,
senza chiederti nulla…
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che,
in cambio, non riceveranno altro che briciole…
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza…
Quelle come me passano innosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero…
Quelle come me sono quelle che,
nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto…

(Alda Merini)

sabato 4 febbraio 2012

SIAMO FORTUNATI 2




Stamattina è arrivata una busta grande dall'Australia !

Stefano ha ricambiato i nostri auguri e in questo freddo e gelido sabato di febbraio non poteva farci regalo migliore! E' stata una grande emozione aprirla vedere i souvenir che ci ha mandato, una bandanna australiana, un paio di orecchini a monachella con piume di gufo (portano fortuna) e una targa da appendere al muro. Leggere le parole scritte di suo pugno, quelle parole che oramai so a memoria riga per riga in quanto lette e riletta per un tempo indefinito, mi ha a perto il cuore.

E' uno di quei momenti in cui si assapora a pieno la parola felicità.

"..quanto vorrei avervi qui con me anche solo 10 minuti....nonostante io qui stia vivendo uno dei periodi più belli della mia vita e nonostante le molte persone conosciute che a volte sento "vicine" VOI SIETE CASA MIA, SIETE LA MIA FAMIGLIA....sono FELICEMENTE COLPEVOLE PER L'IMMENSO AMORE CHE NUTRO PER VOI....papà sei per me una figura ESSENZIALE da 27 anni a questa parte...complimenti per l'"ottimo lavoro" svolto fin'ora....Vi penso un sacco"

Che dire? Non ho più parole, ho pianto come una fontana, ho chiamato Massimo che appena a casa dal lavoro leggerà la lettera. Fuori fa freddo e i miei occhi sono umidi, ma sto bene e ho dentro una grande pace.


Ringrazio Dio ogni giorno di averci regalato un figlio così.

giovedì 26 gennaio 2012

GRAZIE

" Ho passato un'incantevole mezz'ora a leggere i suoi pensieri ,devo dire mi ha commosso il suo modo di scrivere e l'amore che ha per suo figlio .
fa piacere al giorno d'oggi vedere persone con sentimenti cosi' genuini e sinceri .
grazie per averli condivisi in un modo cosi toccante , almeno per me .
Le auguro tutta la salute del pianeta .
un abbraccio . "
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Questo è il commento che un lettore anonimo, ha gentilmente lasciato sul blog nel post precedente.

Devo dire che mi sono commossa a leggere queste righe ma la gioia ha preso il sopravvento.

Gioia di aver lasciato una piccola impronta, gioia che qualcuno che nemmeno mi conosce abbia potuto CAPIRE lo stato d'animo e infine gioia per aver fatto un piccolissimo regalo che qualcuno ha apprezzato.

Grazie, sconosciuto lettore o lettrice, grazie del dono che ho stampato e conservo tra le cose più care.

Quando si scrive spesso non è semplice trovare le parole giuste che possono rendere l'idea dei sensi: il campo visivo , i gesti delle mani, il tono della voce, le espressioni del viso... se sono riuscita a trasmettere le mie emozioni, le sensazioni di una mamma, allora davvero
scrivere, mettere nero su bianco da dare in pasto a occhi anche sconosciuti, allora non so....la sensazione è strana...è quella di sentirsi utili.

E' una bella sensazione che mi fa stare bene.

Grazie .

:-) :-) :-)

martedì 17 gennaio 2012

18-01-1985 / 18-01-2012




Entrai nell'ufficio del mio Capo e dissi : "Devo dirle una cosa"
E lui rispose " Lo so, è incinta" Per un attimo pensai di avere di fronte un veggente, lo sapevamo solo in tre....
Il pancione a tre mesi già si vedeva e con orgoglio indossavo i premaman, mangiavo tanto pollo e cocco di cui ero e sono ancora golosissima.

Stefano avrebbe dovuto nascere il 10 gennaio, ma ritardò otto giorni.C'era tantissima neve in quel gennaio dell'85....

Sorrido al pensiero di quel frugolino che strillava nella sua tutina rossa multicolore da Scaramacai. A 3 anni aveva i capelli biondissimi come un tedesco, Massimo quando andava in giro con lui lo cambiava anche tre volte al giorno. Era sempre sorridente e allegro.

Ricordi, tanti ricordi indelebili fuori dalle fotografie...

Ora il mio ometto è diventato un cittadino del mondo, è lontano, ma sempre presente nel cuore, nei bigliettini appesi in cucina, nei suoi pezzi di vita che leggo su Facebook, ed è bello pensarlo felice, contento anche se dall'altra parte del mondo.

Domani è il tuo compleanno, 27 anni la stessa età che avevo io quando sei venuto al mondo.

Un figlio è un amore diverso, incredibile, indefinibile. Solo da genitore si può forse comprenderne la portata e l'importanza.

"La prima cosa bella che ho avuto dalla vita è il tuo sorriso giovane sei tu" recita una famosa e datata canzone...

Non hai idea Stefano di quanto il tuo sorriso visto sul MacBook ci possa riscaldare in questo gelido gennaio.


Auguri Stefano e buona vita, con tutto l'amore che possono una mamma e un papà.

domenica 15 gennaio 2012

RIFLESSIONI


Da quindici giorni è cominciato il nuovo anno.

Mi ha dato il benvenuto con dei lancinanti dolori al braccio destro e con visite, cure risonanze e soldi spesi per capire che diavolo fare per poter rimediare, anche perchè ora il problema si sta ripresentando al braccio sinistro.

Sono in piedi e questa è la cosa più importante, a giorni ne saprò di più. C'è chi sta peggio d'altronde, il disagio più grande è che non riesco a guidare e questo limita molto il mio solito arrangiarmi, l'indipendenza, anche al lavoro me la cavo,
a casa ho l'aiuto di Elena , riesco a curarla quasi come prima.

Ho dato l'addio ai mercatini, questo è il mio più grosso dispiacere, troppo peso da trasportare, ma continuerò a coltivare sporadicamente la mia passione, solo per me ,trasferendola a Viola, fedele alunna finchè vorrà.

Potrei sperare tante cose per questo 2012 ma, per il momento, l’unica cosa che mi auguro non è di non incontrare difficoltà, anche se è da quelle che si impara di
più, mi piacerebbe semplicemente trovare lo stesso sostegno negli altri e la stessa forza in me stessa per affrontarle.

Non casca il mondo, lui va avanti lo stesso e io anche. Respiro, cammino, vivo.....tutto fa storia, anche se la mia è scritta a pezzetti quando ho voglia di farlo in questo blog.

domenica 8 gennaio 2012

SIAMO FORTUNATI



Aspettiamo il sabato come quando da piccoli si aspettava Gesù Bambino.
Vederti, mentre i tuoi occhi i tuoi gesti e la tua voce raccontano il tuo
pezzo di vita dall'altra parte del mondo, non ha prezzo.
Sembriamo due assetati nel deserto a volte.

Siamo Fortunati.
.............................................................



E una donna che reggeva un bimbo al seno disse,

Parlaci dei Figli.

E lui disse:

I vostri figli non sono figli vostri.

Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa.

Essi vengono attraverso voi ma non da voi,

e sebbene siano con voi

non vi appartengono.

Potete donare loro il vostro amore

ma non i vostri pensieri.

Poiché hanno pensieri loro propri.

Potete dare rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime,

giacchè le loro anime albergano nella casa di domani,

che voi non potete visitare neppure in sogno.

Potete tentare d’esser come loro, ma non di renderli come voi siete.

Giacchè la vita non indietreggia nè s’attarda sul passato.

VOI SIETE GLI ARCHI DAI QUALI I VOSTRI FIGLI ,

VIVENTI FRECCE,

SONO SCOCCATI INNANZI.

L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito,

e vi tende con la sua potenza affinchè le sue frecce possano

andare veloci e lontano.

Sia gioioso il vostro tendervi nella mano dell’Arciere;

poiché se ama il dardo sfrecciante,

così ama l’arco che saldo rimane.



K. GibraN

domenica 25 dicembre 2011

FIOCCHI DI NEVE FRA I CAPELLI



"......i vecchi che non sono mai cresciuti

i vecchi anima bianca di calce in controluce

occhi annacquati

dalla pioggia della vita....."


Così canta Baglioni in una dolce canzone. Oggi è Natale e sarà perchè la malinconia fa capolino, sarà perchè da qualche giorno sono "infortunata", sento un pò di più il peso degli anni e soprattutto delle ossa.



Tocca invecchiare anche a me, ogni tanto mi viene in mente....è normale ma desidererei farlo in modo da avere sempre il cervello a posto.

Non vorrei sclerare o far impazzire nessuno. I miei capelli si tingeranno di neve, ma saranno i fiocchi dell'esperienza, forse per camminare avrò bisogno di un bastone e fose non avrò + i riflessi pronti per guidare, ma continuerò a leggere, a imparare, a scrivere, cantare, cucinare e fare tante altre cose che faccio oggi


Annina dice spesso che nella vita è sempre meglio avere tanti ricordi che in vecchiaia faranno compagnia, ma non bisogna conservare rimpianti, questi sono da cestinare e buttare via, perchè altrimenti si invecchia prima e male.

Io ne ho tanti di bei ricordi, valige piene.

I vecchi , specie i nonni di solito sono saggi, sono la biblioteca della vita , insegnano a chi sa ascoltarli anche quando non occorre che parlino.


La loro conoscenza è da tramandare nel futuro e noi dobbiamo farne buon uso.

I miei nonni sono volati via da tantissimo tempo, ho conosciuto solo le nonne ma ero troppo piccola e non ho ricordi vivi.



Ho l'immagine di nonna Assunta friulana d.o.c., mentre spela una gallina nel cortile, alta magrissima, sempre vestita di nero con un foulard in testa e nonna Maria mentre prepara i brasadè biscotti tipici pavesi.

Avevo tredici anni e scappavo la notte quando lei dormiva per andare al bar insieme ai miei amici a sentire il juke box.....

Ho nel cuore la nonna di Massimo, nonna Margherita, splendida donna che preparava i pinzin, che raccontava della guerra, che sferruzzava una coperta di mille colori e le babbucce bianche che conservo ancora....


Guardo la foto della nonna di Max, grande caro amico e ho una stretta al cuore, ha una voce da teenager e mi ricorda tanto la mia mamma.

Forse un giorno anch'io cucinerò per i miei nipoti le lasagne, o chissà quali leccornie... "i vecchi che non sono mai cresciuti..", sempre bambini in fondo al cuore ma con ancora negli occhi la voglia della vita.



Splendita nonna Dolores, ti auguro lunga vita e tanto amore!!!

**

domenica 18 dicembre 2011

Manca poco.


Pochi giorni a Natale.

Pochi giorni al 23.

Un anno fa Stefano toccava il suolo australiano. L'aria fuori è fresca,il mio albero luccica e brilla, Massimo si è appisolato sul divano ed io ho appena spento il forno dove ho cotto una bellissima e spero buona torta di mele.

La casa è silenziosa ma parlano tacitamente tutti i bigliettini di Stefano appesi in cucina e nella sua cameretta.

Ci manca. Inutile far finta di niente. Ma saperlo contento, realizzato e felice, compensa un pochino la sua assenza fisica. Lui è SEMPRE con noi anche così lontano.

Avrei voluto mandargli un pacchetto dono con dentro un regalo, ma non voglio toccare le corde della sua sensibilità, potrebbe rattristarsi avere nostalgia e questo non gli farebbe bene.

Natale è sempre un periodo che vorrei passasse presto come una folata di vento.

Caro Gesù Bambino, non desidero niente di particolare quest'anno, sono una donna con pochi desideri, l'unica cosa che ti chiedo è di non farci mancare la salute, i sogni, l'amore e la speranza.

Speranza che il clima creatosi in questo mondo, possa diventare più mite, che i problemi possano risolversi, che la gente, i politici, lo stato, usino un pò più il cervello perchè da qualche parte è nascosto e forse se riusciranno a trovarlo, che pensino davvero al bene della gente.

Vorrei che tornassero in auge i veri valori dimenticati, la famiglia, il senso del dovere, la bontà, le piccole cose che possono dare felicità, la semplicità di una carezza e di tre parole ormai in disuso - ti voglio bene -.

Forse è troppo quello che chiedo, ma sono una persona semplice e le intenzioni sono buone.

Chi mi conosce lo sa bene. Buone feste a tutti .

martedì 6 dicembre 2011

Il mistero di Natale

La luce guardò il mondo
e vide il buio
"Là voglio andare"
disse la Luce.

La pace guardò in basso
e vide la guerra:
"Là voglio andare"
disse la Pace.

L' Amore guardò in basso
e vide l' egoismo:
"Là voglio andare?
disse l' Amore.

Così apparve la Luce
e risplendette;
così apparve la Pace,
e offrì riposo;
così apparve l' Amore
e portò la vita.

(L. Housman)

Consigli per la mente, gli occhi, il cuore

  • IL PICCOLO AVIATORE - Andrea Scanzi
  • IO & MARLEY - John Grogan
  • IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO - Marcello D'orta
  • L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambaren
  • LA BIBBIA
  • LA PROFEZIA DI CELESTINO - James Redfield
  • MESSAGGI DAI MAESTRI - Brian Weiss
  • NEL FUOCO - Nicholas Evans
  • SE SOLO FOSSE VERO - Marc Levy
  • STORYTELLERS - Paola Maugeri, Luca De Gennaro
  • UN'ALTRA OCCASIONE PER VIVERE - Ken Grimwood